diff --git a/.claude/CLAUDE.md b/.claude/CLAUDE.md
new file mode 100644
index 0000000..798728d
--- /dev/null
+++ b/.claude/CLAUDE.md
@@ -0,0 +1,77 @@
+# `.claude/` — la cartella di configurazione di ClientHub
+
+Questo file si carica quando si lavora **dentro `.claude/`**. Spiega cosa va dove, e basta.
+
+**Per il progetto comanda [`../CLAUDE.md`](../CLAUDE.md)**: stack, vincoli LOCKED, procedura
+di deploy, accesso al DB, design system. Qui non si duplica niente di quello — una seconda
+copia è il modo più veloce per averne due che si contraddicono.
+
+## Cosa va in ogni cartella
+
+| Cartella | Cosa ci va | Cosa **non** ci va |
+|---|---|---|
+| `rules/` | Regole caricate per contesto. Oggi: `memory-discipline.md`, importata da `../CLAUDE.md` | Documentazione di feature — quella sta in `STATUS.md` |
+| `skills/` | **Solo** skill specifiche di ClientHub: `preventivo/`, `audit/` | Le skill globali (`/seo-audit`, `/copywriting`, `/docx`…) — stanno in `~/.claude/skills/` |
+| `agents/` | **Solo** agenti specifici di ClientHub. Oggi vuota: quello dell'audit nasce col motore | I 18 agenti globali di `~/.claude/agents/` |
+| `hooks/` | Script eseguibili richiamati da `settings.json` | Logica di prodotto |
+| `plans/` | I piani delle milestone, versionati | Piani usa-e-getta di una singola sessione |
+| `commands/`, `workflows/`, `projects/` | Vuote per ora, sono lo scheletro | — |
+| `memory/` | Appunti di lavoro versionati nel repo | **La memoria persistente. Non è qui** → vedi sotto |
+| `worktrees/` | Generata dagli strumenti | — |
+
+### Agenti e skill globali non si copiano qui
+
+Regola già fissata in [`../../CLAUDE.md`](../../CLAUDE.md): agenti e skill che valgono per
+tutti i progetti vivono in `~/.claude/` e si invocano da qualunque cartella. Copiarne uno qui
+crea due file destinati a divergere, e il primo a cambiare vince a caso.
+
+In locale ci va solo ciò che **senza questo repo non ha senso**: le due skill qui sotto.
+
+### `.claude/memory/` ≠ memoria persistente
+
+Due posti diversi con lo stesso nome, e confonderli fa perdere il lavoro:
+
+- **`.claude/memory/`** (questa cartella) — appunti versionati nel repo, li vede chiunque
+ faccia clone.
+- **`~/.claude/projects/-Users-simonecavalli-Vault-IAMCAVALLI-hub/memory/`** — la memoria
+ persistente vera, un file per fatto più `MEMORY.md` come indice. Sta fuori dal repo, non
+ si committa, e viene iniettata in automatico a inizio sessione.
+
+Ci va quello che **non si deduce dal repo**: perché una decisione è stata presa, un vincolo
+operativo, una cosa provata che non funziona. Regole complete in
+[`rules/memory-discipline.md`](rules/memory-discipline.md).
+
+## Le skill del progetto
+
+- **`/preventivo`** — l'attrezzo per lavorare sulla pipeline che genera i preventivi
+ (`src/lib/proposal/`) senza romperla. Non contiene un prompt di generazione: quello vive
+ in `agent.ts` ed è l'unico.
+- **`/audit`** — fa girare le cinque fonti di `src/lib/audit/sources/` su un URL e dice cosa
+ è stato **misurato** e cosa no. Le fonti sono in produzione ma inerti: nessuna route le
+ chiama ancora.
+
+## Gli hook attivi
+
+Tutti e tre in [`settings.json`](settings.json). Si provano a mano prima di fidarsi.
+
+| Hook | Quando | Cosa fa |
+|---|---|---|
+| Promemoria memoria | `Stop` | Se `src/` o `.planning/` hanno modifiche non committate, ricorda di aggiornare `STATE.md`. Non blocca |
+| [`guardia-migration.sh`](hooks/guardia-migration.sh) | `PreToolUse` su Write/Edit in `src/db/migrations/` | **Blocca** l'SQL che cancella dati dalle entità protette (`clients`, `projects`, `payments`, `phases`). È il vincolo Data Safety LOCKED fatto rispettare dalla macchina |
+| [`guardia-token.sh`](hooks/guardia-token.sh) | `PostToolUse` su `.tsx`/`.css` | **Avvisa** se compaiono classi Tailwind grezze o hex letterali. Non blocca: le eccezioni sanzionate esistono e stanno nella whitelist dello script |
+
+Per provarli senza passare da Claude:
+
+```bash
+echo '{"tool_input":{"file_path":"src/db/migrations/9999_x.sql","content":"DROP TABLE payments;"}}' \
+ | .claude/hooks/guardia-migration.sh; echo "exit=$?" # atteso: 2
+
+echo '{"tool_input":{"file_path":"src/x.tsx","content":"
"}}' \
+ | .claude/hooks/guardia-token.sh; echo "exit=$?" # atteso: 0 + avviso
+```
+
+## I piani
+
+`plans/` contiene i piani della milestone v2.5, portati dentro il repo il 2026-08-26 perché
+stavano solo in `~/.claude/plans/` e `STATE.md` avvertiva che senza quelli la milestone non
+era ricostruibile. Dettaglio in [`plans/README.md`](plans/README.md).
diff --git a/.claude/agents/.gitkeep b/.claude/agents/.gitkeep
new file mode 100644
index 0000000..e69de29
diff --git a/.claude/commands/.gitkeep b/.claude/commands/.gitkeep
new file mode 100644
index 0000000..e69de29
diff --git a/.claude/hooks/guardia-migration.sh b/.claude/hooks/guardia-migration.sh
new file mode 100755
index 0000000..45369f4
--- /dev/null
+++ b/.claude/hooks/guardia-migration.sh
@@ -0,0 +1,61 @@
+#!/usr/bin/env bash
+# PreToolUse su Write/Edit — vincolo Data Safety (LOCKED) di ../../CLAUDE.md.
+#
+# Blocca la scrittura di una migration che cancella dati dalle entita' protette.
+# Non e' una prova: e' una rete. Un DROP scritto in modo esotico puo' passare —
+# la revisione a occhio dell'SQL resta obbligatoria.
+#
+# exit 0 = passa · exit 2 = bloccato, il messaggio su stderr torna a Claude.
+set -uo pipefail
+
+INPUT=$(cat)
+FILE=$(printf '%s' "$INPUT" | jq -r '.tool_input.file_path // empty')
+
+# Fuori da src/db/migrations/ questo hook non ha voce in capitolo.
+case "$FILE" in
+ *src/db/migrations/*) ;;
+ *) exit 0 ;;
+esac
+
+# Write porta `content`, Edit porta `new_string`. MultiEdit porta un array.
+SQL=$(printf '%s' "$INPUT" | jq -r '
+ [ .tool_input.content?,
+ .tool_input.new_string?,
+ (.tool_input.edits? // [] | .[].new_string?)
+ ] | map(select(. != null)) | join("\n")
+')
+[ -z "$SQL" ] && exit 0
+
+PROTETTE='clients|projects|payments|phases'
+
+# Via i commenti, tutto minuscolo, una riga per statement: cosi' "DROP" e il nome
+# della tabella devono stare nella STESSA istruzione per far scattare il blocco.
+PULITO=$(printf '%s' "$SQL" \
+ | sed -E 's/--.*$//' \
+ | tr '\n' ' ' \
+ | sed -E 's;/\*[^*]*\*+([^/*][^*]*\*+)*/; ;g' \
+ | tr '[:upper:]' '[:lower:]' \
+ | tr ';' '\n')
+
+COLPEVOLI=$(printf '%s\n' "$PULITO" \
+ | grep -E 'drop[[:space:]]+table|drop[[:space:]]+column|truncate|delete[[:space:]]+from' \
+ | grep -E "\\b($PROTETTE)\\b" || true)
+
+if [ -n "$COLPEVOLI" ]; then
+ {
+ echo "BLOCCATO — Data Safety (LOCKED, ../CLAUDE.md)."
+ echo
+ echo "Questa migration cancella dati da un'entita' protetta (clients, projects,"
+ echo "payments, phases). Le migration sono additive: si aggiungono colonne e"
+ echo "tabelle, non si tolgono righe."
+ echo
+ echo "Istruzioni incriminate:"
+ printf '%s\n' "$COLPEVOLI" | sed 's/^[[:space:]]*/ · /'
+ echo
+ echo "Se la rimozione serve davvero, e' una decisione da confermare a voce con"
+ echo "l'utente prima di scriverla — non da aggirare qui."
+ } >&2
+ exit 2
+fi
+
+exit 0
diff --git a/.claude/hooks/guardia-token.sh b/.claude/hooks/guardia-token.sh
new file mode 100755
index 0000000..7bc0a4c
--- /dev/null
+++ b/.claude/hooks/guardia-token.sh
@@ -0,0 +1,59 @@
+#!/usr/bin/env bash
+# PostToolUse su .tsx/.css — regola cardinale del design system:
+# solo token semantici (bg-card, text-muted-foreground, border-border).
+#
+# AVVISA, non blocca: le eccezioni sanzionate esistono (vedi WHITELIST) e il
+# debito storico e' gia' di ~450 occorrenze. Bloccare renderebbe l'hook un
+# ostacolo da disattivare invece di un promemoria da leggere.
+#
+# exit 0 sempre. Il messaggio su stderr arriva a Claude come contesto.
+set -uo pipefail
+
+INPUT=$(cat)
+FILE=$(printf '%s' "$INPUT" | jq -r '.tool_input.file_path // empty')
+
+case "$FILE" in
+ *.tsx|*.css) ;;
+ *) exit 0 ;;
+esac
+
+# Eccezioni sanzionate da ../CLAUDE.md § Design System:
+# - StatusBadge: i colori di stato usano la palette con variante dark: esplicita
+# - AdminShell: il verde brand della sidebar
+# - mailer.ts / .html: l'HTML delle email non puo' usare variabili CSS
+# - globals.css: e' il posto dove i token vengono *definiti*
+# - design-reference/: i mock precedono la regola, si traducono non si copiano
+case "$FILE" in
+ *StatusBadge*|*AdminShell*|*mailer*|*globals.css|*design-reference/*) exit 0 ;;
+esac
+
+TESTO=$(printf '%s' "$INPUT" | jq -r '
+ [ .tool_input.content?,
+ .tool_input.new_string?,
+ (.tool_input.edits? // [] | .[].new_string?)
+ ] | map(select(. != null)) | join("\n")
+')
+[ -z "$TESTO" ] && exit 0
+
+PALETTE='slate|gray|zinc|neutral|stone|red|orange|amber|yellow|lime|green|emerald|teal|cyan|sky|blue|indigo|violet|purple|fuchsia|pink|rose'
+GREZZE=$(printf '%s\n' "$TESTO" \
+ | grep -oE "\\b(bg|text|border|ring|from|to|via|fill|stroke|divide|outline|shadow|accent|decoration|placeholder)-($PALETTE)-[0-9]{2,3}\\b" \
+ | sort -u | head -12 || true)
+HEX=$(printf '%s\n' "$TESTO" \
+ | grep -oE '#[0-9a-fA-F]{3,8}\b' | sort -u | head -6 || true)
+
+if [ -n "$GREZZE" ] || [ -n "$HEX" ]; then
+ {
+ echo "AVVISO design system — token semantici, non palette grezza."
+ echo "File: $FILE"
+ [ -n "$GREZZE" ] && { echo " classi grezze: $(printf '%s ' $GREZZE)"; }
+ [ -n "$HEX" ] && { echo " hex letterali: $(printf '%s ' $HEX)"; }
+ echo
+ echo "Usa bg-card / text-muted-foreground / border-border: e' quello che fa"
+ echo "funzionare chiaro e scuro sul solo toggle della classe .dark."
+ echo "Riferimento: design-reference/DESIGN-SYSTEM.md"
+ echo "Eccezione sanzionata? Aggiungi il file alla WHITELIST di questo hook."
+ } >&2
+fi
+
+exit 0
diff --git a/.claude/memory/.gitkeep b/.claude/memory/.gitkeep
new file mode 100644
index 0000000..e69de29
diff --git a/.claude/plans/README.md b/.claude/plans/README.md
new file mode 100644
index 0000000..cf4787b
--- /dev/null
+++ b/.claude/plans/README.md
@@ -0,0 +1,17 @@
+# Piani
+
+I piani delle milestone, **dentro il repo**. Ci sono arrivati il 2026-08-26: prima
+stavano solo in `~/.claude/plans/`, con nomi generati a caso, e `STATE.md` avvertiva
+che senza quei file v2.5 non era ricostruibile. Un piano che vive solo sul portatile
+di chi l'ha scritto non e' documentazione, e' un ricordo.
+
+| File | Cosa contiene | Origine |
+|---|---|---|
+| `v2.5-audit-documento.md` | Il documento di audit: tre livelli (Radiografia / Prima-Dopo / Rotta) come configurazioni di un unico documento su `/audit/[slug]` | `dovremmo-fare-una-cosa-woolly-puddle.md` |
+| `v2.5-audit-motore.md` | Il motore: raccolta in parallelo, quattro sub-agent, sintetizzatore. Il vincolo che regge tutto — **un numero entra solo se misurato** | `vorrei-solo-farti-capire-radiant-valley.md` |
+| `v2.5-modifiche-hub.md` | I blocchi A/B/C delle modifiche all'hub chieste il 2026-08-18 | `sei-arrivato-qua-search-recursive-kettle.md` |
+
+Sono **piani, non stato**: dicono cosa era stato deciso di fare, non cosa e' fatto.
+Per quello ci sono `STATUS.md` (narrativa) e `.planning/STATE.md` (digest).
+Passati al setaccio per credenziali prima del commit: dentro compaiono nomi di
+variabili d'ambiente, mai i loro valori.
diff --git a/.claude/plans/v2.5-audit-documento.md b/.claude/plans/v2.5-audit-documento.md
new file mode 100644
index 0000000..1505cdd
--- /dev/null
+++ b/.claude/plans/v2.5-audit-documento.md
@@ -0,0 +1,413 @@
+# Audit — documento di restituzione
+
+## Context
+
+iamcavalli vende un servizio di analisi sito in tre livelli (La Radiografia / Il Prima-Dopo / La Rotta). Il deliverable è un documento di restituzione presentato in una call da 40 minuti. Oggi si fa a mano fuori dall'hub.
+
+Il servizio si chiama **audit** → rotta `/audit/[slug]`. Il nome del livello acquistato compare **solo in copertina**.
+
+```
+acquisto Whop ──┐
+ ├─► audit creato ─► intake dati ─► agent: analisi profonda
+creazione manuale ┘ │
+ ▼
+ call (fissata a mano) ◄── consegna ◄── revisione + redesign (manuale)
+```
+
+Il redesign lo prepari tu mentre gli agent lavorano. **Deve essere possibile creare un cliente e far partire l'audit in manuale, senza acquisto.**
+
+Volume: ~50 audit/anno. Overhead non-analitico sotto i 10 minuti per audit. Regola guida: *tu scrivi solo analisi e redesign, tutto il resto si popola*.
+
+### Documento canonico
+
+La **Spec V1** (blocchi, copy fisso, campi) è il documento canonico. L'Excel *Ecommerce Growthlist* è **rubrica interna del motore di analisi**, non struttura del documento — vedi §4.
+
+### Verdetto di fattibilità
+
+Fattibile. Tre pezzi da costruire da zero: **motore di analisi**, **PDF**, **hosting immagini**. Il resto ha precedenti diretti in casa.
+
+### Conflitti risolti a favore del progetto
+
+| Spec V1 | Qui | Perché |
+|---|---|---|
+| Supabase | Neon + Drizzle | Lo stack è quello |
+| `uuid` | `text` + `nanoid()` | Convenzione di tutte le tabelle in `schema.ts` |
+| PDF serverless headless | Print CSS | Deploy Docker su Coolify, non serverless. Stesso risultato, zero infra |
+| `/r/[slug]?k=[token]`, slug = nome cliente | `/audit/[slug]`, slug nanoid nel path | **Sicurezza** (sotto) |
+
+**Sullo slug.** `teckell-2026` è indovinabile: la segretezza si sposterebbe tutta sul token in query string, e i parametri di query finiscono nei log d'accesso e nei referrer molto più facilmente di un path. Il `Referrer-Policy: strict-origin-when-cross-origin` già presente mitiga in parte, ma la convenzione collaudata qui è **nanoid non indovinabile nel path, niente query** (`/preventivo/[slug]`, `/quote/[token]`). Un audit nomina un'azienda reale e ne elenca le debolezze: è il contenuto più sensibile che il portale pubblicherà.
+
+**Due correzioni ad altre premesse:**
+
+1. **I `gsd-audit-*` non c'entrano.** Verificato: `gsd-audit-milestone` verifica una milestone GSD, `gsd-audit-uat` raccoglie i test in sospeso, `gsd-audit-fix` sistema i finding nel *tuo* codebase. Auditano il progetto, non il sito del cliente. Motore custom; il precedente è `src/lib/proposal/agent.ts`.
+2. **Il deck dei preventivi non è riusabile come layout.** `ProposalDeck.tsx:151` monta solo la slide corrente e `:133` imposta `body.overflow = "hidden"`: stamparlo produce una pagina sola. Il documento è **a scorrimento**. Si riusa schema e macchina a stati, non il guscio visivo.
+
+### Decisioni prese
+
+| Punto | Decisione |
+|---|---|
+| Motore | In-app, background, polling dall'admin (§5) |
+| "La direzione" (blocco 8) | Manuale, foglio bianco, **con il materiale grezzo a fianco** |
+| PDF | Print CSS — stesso DOM, vincolo "una sola fonte" per costruzione |
+| Immagini | Volume persistente. **Modifica il vincolo LOCKED #5** (§9) |
+| Redesign | Immagini caricate **e** link Figma, con ruoli distinti (§6) |
+| Miglioramento nel tempo | Template versionato: tocca gli audit futuri, mai i consegnati (§3) |
+| Copertina | Titolo = nome del livello acquistato |
+| Scadenza | Nessuna. Depubblicazione manuale reversibile |
+| Tracking | Prima apertura, ultima apertura, conteggio |
+
+---
+
+## 1 · Spike sul motore — si parte da qui
+
+È la parte più incerta e quella su cui si regge tutto il resto. Se la qualità dell'analisi non regge, meglio scoprirlo prima di costruirci sopra schema, editor e documento.
+
+**Non tocca il database, non tocca l'hub.** Uno script isolato, `scripts/spike-audit.ts`, sul sito di un cliente attuale, che stampa l'output grezzo.
+
+Deve dimostrare che:
+- Il fetch delle pagine chiave e l'estrazione del testo reggono su un sito reale
+- La verifica delle voci di checklist è **affidabile e ripetibile** (§4)
+- I problemi sono **concreti, non generici** — "il messaggio non è chiaro" non vale niente, "l'headline non nomina il destinatario" sì
+- La conseguenza per il business è specifica
+
+Da riusare subito: la protezione da prompt injection di `src/lib/proposal/agent.ts:32-35` (blocco SICUREZZA che dichiara il contenuto come dati, non istruzioni) e `:49` (neutralizzazione dei tag di chiusura). Con HTML scrapato da un sito esterno serve **più** che con le trascrizioni: è contenuto di terzi e può contenere istruzioni ostili.
+
+> Il resto si esegue **dopo** esito positivo dello spike.
+
+---
+
+## 2 · Il documento
+
+Un solo documento ben progettato; i tre livelli sono **configurazioni** di quello.
+
+| # | Blocco | Radiografia | Prima/Dopo | Rotta |
+|---|---|:--:|:--:|:--:|
+| 1 | Copertina | ● | ● | ● |
+| 2 | Sintesi | ● | ● | ● |
+| 2b | **Cosa funziona già** | ● | ● | ● |
+| 3 | Stato di fatto | ● | ● | ● |
+| 4 | I problemi, per impatto | ● | ● | ● |
+| 5 | Analisi per area | ● | ● | ● |
+| 6 | Il redesign | — | ● | ● |
+| 6b | **Cosa il redesign non risolve** | — | ● | ● |
+| 7 | Le ottimizzazioni | — | — | ● |
+| 8 | La direzione | ● | ● | ● |
+| 9 | Come si prosegue | ● | ● | ● |
+
+I blocchi non pertinenti **non esistono nel DOM**, non sono nascosti via CSS.
+
+Il **copy fisso** di ogni blocco è quello della Spec V1, riportato integralmente in `template/v1.ts` (§3). Nel blocco 9 le *fasi già completate* si derivano dal livello acquistato, e il credito riconosciuto è `importo_pagato`.
+
+**I due blocchi 2b e 6b sono aggiunte del prototipo Giojello, non della Spec V1**, e vanno tenute:
+- *Cosa funziona già* costruisce credibilità prima di criticare, e dichiara cosa non va toccato
+- *Cosa il redesign non risolve* è onesto e commercialmente più efficace della vendita: apre al progetto completo senza promettere
+
+Campi: `punti_forza` (lista) e `redesign_limiti` (testo).
+
+### Il prototipo Giojello è il riferimento del template v1
+
+Il file HTML prodotto per Giojello **non è il documento: è la fonte di `template/v1.ts`** — copy, tipografia, gerarchia. Va spacchettato in componenti alimentati dal record. Quattro difetti da NON portarsi dietro:
+
+1. **Contenuto cablato nel markup** (699€, 8,0s, 500€, le date). Viola il vincolo "un record → una pagina → un PDF": tutto viene dal DB
+2. **Google Fonts via ``** — la CSP del progetto è `font-src 'self' data:` e `style-src 'self' 'unsafe-inline'`: verrebbe **bloccato** e il documento cadrebbe sui font di sistema. **Font self-hostati** (Instrument Serif / Inter / IBM Plex Mono, se si conferma quel trio in luogo di Plus Jakarta Sans — è una deroga consapevole a DESIGN-SYSTEM.md, giustificabile perché è un documento pubblico, non la UI admin)
+3. **Print CSS di sei righe.** Nasconde la legenda interna ma **non i colori che la legenda spiega**: i bordi e i testi rossi/blu dei blocchi di lavorazione finiscono stampati senza più nulla che li spieghi. I marcatori di lavorazione non devono esistere nel documento consegnato
+4. **Colore come unico portatore di informazione nelle metriche** — `3,4 s` rosso e `1,0 s` verde diventano identici in scala di grigi. Serve un secondo canale (glifo, peso, etichetta)
+
+⚠️ **Tassonomia degli impatti.** Il prototipo usa cinque valori ("medio-alto", "basso-medio"…), lo schema ne prevede tre. Con cinque l'ordinamento automatico su tre non funziona. Decisione: si resta a **tre valori**, e la sfumatura sta nell'ordine dentro il gruppo (`sort_order`).
+
+### Regola di collocazione: finding vs analisi
+
+Il prototipo v2 ha aggiunto una sezione discorsiva "Interfaccia" con otto paragrafi che contengono almeno quattro **veri finding** — contrasto insufficiente sulla CTA della hero, riflesso che mangia il 40% dell'immagine prodotto, titoli troncati, e soprattutto il carrello (spedizione assicurata 39,90€ contro 6,13€ con la non assicurata preselezionata). Quest'ultimo è da primi cinque ed era in coda a una sezione discorsiva.
+
+**Regola per il motore e per l'editor:** se una cosa ha un impatto e una conseguenza, è un finding — va nel blocco 4, prende un numero e viene ordinata. Il blocco 5 resta discorsivo e resta a **tre aree** (struttura / messaggio / conversione). Nessuna quarta area.
+
+Motivo: il documento promette "non un elenco di quaranta punti", e una seconda lista non ordinata dopo quella ordinata annulla la promessa. La forza del documento è la **selezione**.
+
+### Disciplina sui numeri — vincolo del motore
+
+Confronto con un audit parallelo dello stesso sito prodotto da un altro modello: conteneva "~65% abbandono stimato" e "+60% velocità mobile immediata". **Nessuno dei due è misurato**: sono congetture presentate come rilevazioni.
+
+Il prototipo Claude è disciplinato su questo — dice "una parte importante del traffico" proprio perché non può quantificarla. **Quella disciplina va imposta nel prompt di sistema del motore**: un numero compare nel documento solo se proviene da una rilevazione (PageSpeed, conteggio DOM, peso pagina, dati del sito). Mai stime di conversione o di guadagno percentuale. In un deliverable premium basta un cliente che verifichi per bruciare tutta la credibilità.
+
+Voce di verifica: nessun numero nel documento consegnato è privo di fonte in `audit_runs.raw`.
+
+### Contributi da assorbire dall'audit parallelo
+
+- **La misura/taglia nella griglia prodotti** — su pezzi unici rigenerati è criterio di scelta primario e non compare da nessuna parte. Si aggancia al finding sull'unicità e apre a un servizio ("messa a misura disponibile"). Va nella checklist profilo `ecommerce` come voce
+- **Conteggio dei nodi DOM** — quantifica il problema di peso meglio dei MB. Da aggiungere alle rilevazioni di `fetch.ts`
+- **Stime in giornate** — alimentano la colonna *Impegno* del blocco 7
+
+### Estensione opzionale — allegato tecnico (NON in fase 1)
+
+Il blocco 9 promette *"il documento resta tuo e puoi darlo a chiunque lavorerà sul sito"*, ma consegna prosa da imprenditore a uno sviluppatore.
+
+Un **allegato tecnico generato dallo stesso record** — stessi finding, registro da sviluppatore, con selettori, file coinvolti e stime — renderebbe quella promessa molto più preziosa. È una seconda vista sugli stessi dati, quindi non viola il vincolo della fonte unica e non richiede contenuto aggiuntivo. Da valutare dopo il primo audit consegnato.
+
+---
+
+## 3 · Versionamento del template
+
+Requisito: migliorare il documento deve toccare gli audit **successivi**, mai quelli già consegnati.
+
+Precedente in casa: `proposals.content` congela profilo e prezzi alla generazione, così modificarli dopo non retro-cambia un preventivo pubblicato.
+
+Copy fisso e configurazione dei blocchi vivono in **moduli TS versionati**, non nel database:
+
+```
+src/lib/audit/template/
+ v1.ts copy fisso di ogni blocco + ordine + mappa livello→blocchi
+ index.ts registry versione→modulo + LATEST_TEMPLATE_VERSION
+```
+
+- `audits.template_version` impostata alla versione corrente **alla creazione**
+- Un audit **consegnato resta congelato** sulla sua versione, per sempre
+- Migliorare il documento = aggiungere `v2.ts` e alzare `LATEST_TEMPLATE_VERSION`. Nessuna migration, nessun backfill, storia completa in git
+- Le **bozze** si portano all'ultima versione con un bottone esplicito, mai in automatico
+
+---
+
+## 4 · La checklist come rubrica del motore
+
+L'Excel ha 264 voci su 7 step di funnel, con scoring ICE e peso di importanza per sezione. Serve al **motore**, non al documento.
+
+**Perché è preziosa:** ogni voce è un'asserzione binaria e verificabile ("Il checkout consente l'acquisto come ospite"). Verificare 264 affermazioni falsificabili è molto più affidabile che chiedere a un modello "analizza questo sito": trasforma l'analisi da generativa a **verificativa**, controllabile voce per voce. E lo scoring ICE risolve gratis l'ordinamento del blocco 4 e le priorità del blocco 7.
+
+**Tre vincoli emersi dalla lettura del file:**
+
+1. **È al 73% ecommerce.** Generale (50) e Homepage (21) valgono per qualsiasi sito; Categoria, Scheda Prodotto, Carrello, Checkout, Ringraziamento — **193 voci su 264** — presuppongono un carrello. Servono **due profili**: `ecommerce` e `servizi`. Il secondo va scritto, non esiste nel file.
+2. **Misura la conformità, non l'adeguatezza.** Un sito può fare 250/264 e continuare a descrivere un'azienda che non esiste più. Nessuna voce chiede se il posizionamento dichiarato corrisponde a quello che vendi oggi, o se le prove sono della fascia di cliente giusta. La checklist è il **pavimento** (guasti meccanici, li trova l'agent); lo scarto strategico è il **soffitto** e resta analisi tua. Se il documento diventa il rendering della checklist, torna a sembrare un audit automatico gratuito.
+3. **Molte voci sono tattiche da ecommerce a volume** — scarsità, urgenza, countdown, popup di social proof. Su un brand premium **danneggiano**: abbassano il segnale di prezzo mentre tu vendi il contrario. Ogni voce porta quindi un campo `registro` (`volume` / `premium` / `neutro`) e l'audit di un brand premium non propone mai i trigger da discount.
+
+⚠️ Note tecniche sul file: il foglio *Algoritmo* ha errori **`#REF!`**, e la colonna *Facilità* è **1.0 su tutte le righe** — non compilata, quindi lo Score attuale è di fatto solo Impatto × Confidenza. Da sistemare prima di seminarne i default.
+
+Il foglio *Best Ecommerce List* (88 siti per settore) alimenta confronti concreti: "il tuo checkout chiede 11 campi, i riferimenti del settore ne chiedono 6".
+
+**Nel documento** la checklist non compare come elenco. Il blocco 3 mostra al massimo il grado di conformità **per step di funnel** (una barra per step), accanto alle metriche di performance. I problemi del blocco 4 sono una **selezione curata** — voci non conformi ad alto impatto più lo scarto strategico — non il dump delle non conformità.
+
+---
+
+## 5 · Migration `0017_audits.sql`
+
+Additiva e idempotente. Template di stile: `src/db/migrations/0016_retainer_lifecycle.sql` (header in italiano che spiega il *perché*, `ADD COLUMN IF NOT EXISTS`, `CHECK ... NOT VALID` dentro `DO $$ ... pg_constraint`, `CREATE INDEX IF NOT EXISTS`).
+
+Convenzioni da `src/db/schema.ts`: id `text` con `$defaultFn(() => nanoid())`, **nessun `pgEnum`** (text + CHECK in SQL + tupla `as const` in TS + Zod nell'action), timestamp `withTimezone: true`, `updated_at` bumpato a mano nell'action.
+
+**`audits`** — colonne scalari, non jsonb: non c'è snapshot da congelare (ci pensa `template_version`) e l'editor mappa 1:1.
+
+- Identità: `id`, `slug` unique nanoid, `lead_id` → `leads` SET NULL, `client_id` → `clients` SET NULL (nullable entrambi, come `proposals`)
+- Config: `livello` CHECK `('radiografia','prima_dopo','rotta')`, `template_version`, `profilo` CHECK `('ecommerce','servizi')`, `cliente_nome`, `cliente_referente`, `sito_url`, `importo_pagato numeric(10,2)`, `data_consegna date`
+- Origine: `origin` CHECK `('manuale','whop')` default `'manuale'`, `external_ref` — predispone Whop senza costruirlo
+- Stato: `state` CHECK `('draft','published')` default `'draft'` (etichettati *Bozza* / *Consegnata* nella UI), `published_at`
+- Tracking: `first_viewed_at`, `last_viewed_at`, `view_count integer default 0`
+- Rilevazioni (blocco 3): `perf_mobile`, `perf_desktop`, `lcp numeric(6,2)`, `cls numeric(5,3)`, `inp`, `pagine_indicizzate`, `screenshot_desktop_url`, `screenshot_mobile_url`, `measured_at`
+- Contenuto (blocchi 2/2b/5/8): `sintesi`, `punti_forza jsonb` (lista, blocco 2b), `analisi_struttura`, `analisi_messaggio`, `analisi_conversione`, `direzione`
+- Redesign (blocchi 6/6b): `redesign_sezione`, `redesign_prima_url`, `redesign_dopo_url`, `redesign_razionale`, `redesign_limiti`, `redesign_figma_url`
+- Intake: `intake jsonb` — i dati che il cliente condivide, forma ancora da definire
+
+**Tutti i campi di contenuto sono nullable.** È ciò che rende possibile "si salva sempre, anche a metà": la validazione di completezza scatta solo alla consegna.
+
+**`audit_findings`** (blocco 4) — `audit_id` CASCADE, `titolo`, `impatto` CHECK `('alto','medio','basso')`, `area` CHECK `('struttura','messaggio','conversione','performance')`, `descrizione`, `conseguenza`, `screenshot_url`, `sort_order integer default 0`, `origin` CHECK `('agent','manuale')`
+
+**`audit_optimizations`** (blocco 7) — `audit_id` CASCADE, `intervento`, `priorita` CHECK `('alta','media','bassa')`, `motivazione`, `impegno`, `sort_order integer default 0`
+
+**`checklist_items`** (rubrica, versionata come il template) — `profilo`, `step`, `focus`, `testo`, `impatto_default`, `confidenza_default`, `registro` CHECK `('volume','premium','neutro')`, `sort_order`
+
+**`audit_checklist_results`** — `audit_id` CASCADE, `item_id`, `esito` CHECK `('conforme','non_conforme','non_rilevante')`, `note`, `evidenza`, `origin` CHECK `('agent','manuale')`
+
+**`audit_runs`** (§6) — `audit_id` CASCADE, `status` CHECK `('queued','running','done','error')`, `step`, `started_at`, `finished_at`, `heartbeat_at`, `error`, `raw jsonb` (output grezzo: materiale per il blocco 8)
+
+Indici: unique su `slug`; index su `client_id`, `lead_id`, `(audit_id, sort_order)` per le figlie, `(audit_id, started_at desc)` per le run, `(audit_id, item_id)` unique per i risultati.
+
+**Ordinamento automatico** (blocchi 4 e 7): la query ordina per rango di impatto/priorità con `sort_order` come spareggio *dentro* il gruppo. Tu non ordini niente.
+
+> ⚠️ **Checkpoint bloccante.** Migration applicata in produzione **prima** di pushare il codice schema-dipendente (regola CLAUDE.md "Ordering"), via SSH/docker-exec. Aggiornare `src/db/schema.ts` a mano in parallelo — `drizzle-kit generate` è rotto.
+
+---
+
+## 6 · Motore di analisi
+
+`src/lib/audit/` modellato su `src/lib/proposal/` ma multi-step:
+
+```
+src/lib/audit/
+ pipeline.ts funzione pura: (auditId) => risultato. Non conosce chi la chiama
+ agent.ts chiamate Anthropic, una per step di funnel
+ schema.ts validazione Zod dell'output
+ fetch.ts recupero pagine + estrazione testo + PageSpeed
+```
+
+**Passi:** recupero pagine chiave → metriche PageSpeed → verifica delle voci di checklist del profilo → sintesi dei problemi con impatto+area+descrizione+conseguenza.
+
+Tutto l'output è **bozza**: finisce in `audit_checklist_results` e in `audit_findings` con `origin='agent'`. Tu rivedi e correggi prima di consegnare. Si automatizza il meccanico, **il giudizio resta tuo**.
+
+**Il blocco 8 "La direzione" resta manuale, foglio bianco.** L'editor mostra a lato il materiale grezzo — problemi ad alto impatto e temi ricorrenti, da `audit_runs.raw`. Nessun testo proposto, nessun template. È il blocco che giustifica il prezzo: se diventa formula, il cliente lo sente.
+
+**Esecuzione: in-app, background, con polling.**
+- "Avvia analisi" → riga `audit_runs` con `status='queued'`, lancia la pipeline
+- L'admin fa polling e mostra `step` corrente e avanzamento
+- Progresso scritto a ogni passo: un'interruzione non perde il lavoro fatto
+
+> ⚠️ **Rischio da mettere in conto.** Con `output: "standalone"` su singolo container Coolify, un redeploy **uccide un job in corso** e lascia una riga bloccata su `running`. Mitigazione: `heartbeat_at` aggiornato a ogni passo, le run senza heartbeat da N minuti vanno in `error`, e "Rilancia" riparte dall'ultimo passo completato. Non è un sistema a code: è deliberatamente il minimo che regge 50 audit/anno.
+
+`pipeline.ts` è una **funzione pura riusabile**: oggi la chiama il bottone, domani il webhook Whop. Nessuna riscrittura.
+
+---
+
+## 7 · Storage immagini e redesign
+
+Servono: 2 screenshot home, N screenshot dei problemi, 2 immagini redesign. Con URL esterni incollati a mano il budget dei 10 minuti non regge, e un URL morto uccide il documento del cliente.
+
+**Volume persistente, non servizio esterno.** Nessuna dipendenza npm nuova, nessun account terzo, nessuna credenziale.
+
+- Volume Coolify montato su `/app/uploads`
+- Upload via **server action** che riceve `File` da `FormData`. Niente upload diretto dal browser: la CSP ha `connect-src 'self'`, un POST verso un host esterno sarebbe bloccato — passare dal nostro origin è l'unica strada e va bene così
+- Validazione: whitelist MIME `image/png|jpeg|webp`, max 5MB, nome file `nanoid()` (mai l'originale)
+- Lettura via `src/app/api/uploads/[...path]/route.ts` con guardia sul path traversal e `Cache-Control` lungo
+- CSP invariata: serviamo dal nostro origin, coperto da `img-src 'self'`
+
+> ⚠️ **Checkpoint bloccante.** Volume creato in Coolify prima del deploy, altrimenti gli upload si perdono a ogni redeploy.
+
+Nuovo componente `ImageUploadField` — in tutto `src/` non c'è un solo ``.
+
+**Il redesign usa entrambi i formati, con ruoli distinti:**
+- **Immagini caricate** — rappresentazione canonica, quelle che si vedono nello slider e **le uniche che finiscono nel PDF**
+- **Link Figma** — opzionale, "apri il redesign interattivo", nuova scheda
+
+Perché non embeddare Figma: la CSP ha `default-src 'self'` senza `frame-src`, quindi l'iframe sarebbe bloccato; e un iframe **in stampa non produce nulla**, rompendo il vincolo "una sola fonte" proprio sul blocco che vale di più.
+
+---
+
+## 8 · Pagina pubblica e PDF
+
+`/audit/[slug]`, modellata su `src/app/preventivo/[slug]/page.tsx`: `export const revalidate = 0`, fetch by slug, `notFound()` se assente.
+
+**Differenze deliberate dal preventivo:**
+- **Documento a scorrimento.** Nessun `h-screen`, nessun `overflow-hidden`, nessuna manipolazione di `body.style`
+- **Rate limit**: aggiungere `/audit` al matcher di `src/proxy.ts` riusando `src/lib/rate-limit.ts`. Il preventivo non ce l'ha — non ereditare quell'omissione
+- **noindex**: `X-Robots-Tag: noindex, nofollow` in `next.config.ts` più `metadata.robots`
+- **Anteprima admin**: con `state === 'draft'` mostrare comunque il documento se `getServerSession` restituisce una sessione admin, altrimenti il placeholder. Non tocca LOCKED #4, che riguarda `/client/*`
+- **Tracking**: alla prima render non-admin aggiornare `first_viewed_at` / `last_viewed_at` / `view_count`
+
+Nuovi componenti in `src/components/public/audit/`, uno per blocco, server components salvo slider e bottone stampa. **Non riusare** le 20 sezioni di `public/proposal/sections/`: sono saldate a `ProposalContent` con copy hard-coded.
+
+Da riusare: **`RichText.tsx`** per ogni testo libero (obbligatorio su output del modello — mai `dangerouslySetInnerHTML`), e le convenzioni visive esistenti (eyebrow `text-xs font-mono tracking-widest uppercase`, headline `text-5xl font-light`, card `border border-border rounded-xl p-8`).
+
+⚠️ Il deck preventivi è light-only (`bg-white` hard-coded in `ProposalDeck.tsx:139,141,156`, `PricingSection.tsx:46`) e viola la regola dei token in due punti (`TimelineSection.tsx:5-9`, `ClosingSection.tsx:20,34`). **Non replicare quei difetti**: solo token semantici, dual light/dark.
+
+**Leggibilità in B/N**: il livello di impatto non può dipendere dal colore. Etichetta + glifo — `●●● alto` / `●●○ medio` / `●○○ basso`.
+
+### PDF via print CSS
+
+Stessa pagina, stesso DOM, stesso record: il vincolo "una sola fonte" è soddisfatto per costruzione.
+
+In `src/app/globals.css` — oggi **zero regole print** in 218 righe — un blocco `@media print`:
+- Palette chiara forzata, `print-color-adjust: exact` dove serve
+- `break-inside: avoid` su ogni card problema e riga della tabella; `break-before: page` sui blocchi maggiori
+- Nascosti: bottone stampa, nav, controllo dello slider
+- **Slider prima/dopo**: a schermo interattivo, in stampa due immagini impilate con etichetta. Tecnica: entrambe le `` **sempre** nel DOM, clippate in overlay via CSS a schermo; in `@media print` si toglie il clip e si impila. Nessun ramo JS, nessuna divergenza possibile
+- Bottone "Scarica PDF" sticky in alto a destra = client island con `window.print()`
+
+---
+
+## 9 · Admin
+
+Mutazioni come Server Actions colocate in `actions.ts` (niente REST per l'admin).
+
+- `src/app/admin/audit/page.tsx` — lista. Riusare `PageHeader`, `SearchInput`, badge di stato
+- `src/app/admin/audit/nuovo/` — **creazione manuale**: cliente o lead, livello, profilo, URL, importo → redirect all'editor
+- `src/app/admin/audit/[id]/edit/page.tsx` — RSC sottile + client component
+- `src/components/admin/audit/AuditEditor.tsx`
+- `src/app/admin/audit/actions.ts`
+- Voce in `AdminSidebar.tsx`
+
+**Pattern editor: `saveOfferEditor` + `OfferEditorClient`** (`src/app/admin/offers/actions.ts:177-274`, `src/components/admin/offers/OfferEditorClient.tsx`) — unico precedente di salvataggio a payload intero con array di figli:
+
+- Zod annidato con `z.array(findingSchema)` / `z.array(optimizationSchema)`, `id` opzionale sui figli
+- Nell'action: update degli scalari, loop sui figli con **upsert per presenza di `id`**, delete delle righe sparite, `sort_order: index` assegnato server-side
+- Client: array in `useState`, update immutabili via `.map`, `startTransition` + try/catch → `setSaveError`
+- ⚠️ **Il re-sync degli id dopo il primo salvataggio** (`OfferEditorClient.tsx:93-98`): senza, i figli appena creati vengono re-inseriti invece che aggiornati al salvataggio successivo. È il bug più facile da introdurre qui
+
+**Aggiungi / rimuovi / riordina righe**: non esiste nel codebase — `sort_order` oggi è write-once. `@dnd-kit/sortable` è già in `package.json` e usato in `KanbanBoard.tsx`: riusarlo, con l'indice dell'array che diventa `sort_order` al salvataggio.
+
+**Campi condizionali**: redesign e ottimizzazioni non si renderizzano se il livello non li prevede.
+
+**Bozza**: niente autosave (non esiste nel codebase, complessità sproporzionata). "Salva bozza" esplicito + avviso all'uscita con modifiche pendenti. Tutti i campi nullable. La **validazione di completezza scatta solo su "Consegna"**, sui soli blocchi pertinenti.
+
+**Consegna / Ritira**: transizioni guardate `WHERE id = ? AND state = ?` come `publishProposal` (`src/app/admin/preventivi/actions.ts:117-127`). Entrambe reversibili.
+
+**Automatismi** (budget 10 minuti): credito = `importo_pagato`, fasi già completate derivate dal livello, date da `published_at`/`measured_at`, ordinamento dei blocchi 4 e 7, analisi draftata dagli agent.
+
+---
+
+## 10 · Ingresso: manuale ora, Whop dopo
+
+Fase 1 = **solo creazione manuale**, che resta comunque un requisito permanente.
+
+Predisposto senza costruirlo: `origin` + `external_ref` sulla tabella, e `pipeline.ts` chiamabile da un webhook. L'intake del cliente è **ancora da definire** — la colonna `intake jsonb` accoglie qualunque forma prenderà, senza migration aggiuntive.
+
+---
+
+## 11 · Modifica al vincolo LOCKED #5 — richiede approvazione
+
+`CLAUDE.md` oggi: `5. No file hosting v1 — documenti come URL esterni`
+
+Nuova versione proposta:
+
+```
+5. No file hosting per i documenti — restano URL esterni.
+ Deroga (Phase 27, 2026-08-16): le immagini dell'audit (screenshot e
+ redesign) sono caricate su volume persistente e servite da
+ /api/uploads/[...path], con whitelist MIME e limite di dimensione.
+ Non estendere l'upload ad altre entità senza modificare questo vincolo.
+```
+
+---
+
+## 12 · GSD e memoria di progetto
+
+**Non c'è niente da costruire**: state file, roadmap e checkpoint automatico esistono già. `.planning/STATE.md` è il digest che comanda i comandi `/gsd-*`, `.planning/ROADMAP.md` traccia la posizione, `execute-plan.md` aggiorna STATE.md **dopo ogni piano**, e `.claude/rules/memory-discipline.md` è la regola scritta.
+
+Due difetti reali:
+
+1. **`.planning/config.json` non ha la chiave `hooks`.** Verificato: entrambi gli hook globali (`gsd-session-state.sh`, `gsd-phase-boundary.sh`) escono a vuoto senza `"hooks": { "community": true }`. Aggiungerla riattiva l'iniezione di STATE.md all'avvio sessione e il promemoria a ogni scrittura in `.planning/`. Una riga.
+2. **`gsd-sdk` e `gsd-tools` non sono nel PATH** (verificato: `not found`). Le mutazioni automatiche di STATE.md in `execute-plan.md` non hanno backend e ricadono su edit manuali — è il motivo per cui le fasi 13 e 26 hanno SUMMARY ricostruiti a posteriori.
+
+L'hook `Stop` in `.claude/settings.json` è solo advisory (`echo`) e guarda solo `src` e `.planning`: non nota modifiche a `STATUS.md` o `CLAUDE.md`.
+
+**Inquadramento**: nuovo milestone **v2.5 — Audit** via `/gsd-new-milestone`. Numerazione progressiva e mai riusata (l'ultima è 26 ⇒ si parte da **27**), come impone `.planning/PROJECT.md`.
+
+Da aggiornare a fine lavoro: `.planning/STATE.md`, `.planning/ROADMAP.md`, `STATUS.md`, `CLAUDE.md`.
+
+---
+
+## 13 · File toccati
+
+**Nuovi** — `scripts/spike-audit.ts` · `src/db/migrations/0017_audits.sql` · `src/lib/audit/{pipeline,agent,schema,fetch}.ts` · `src/lib/audit/template/{v1,index}.ts` · `src/lib/audit-queries.ts` · `src/lib/audit-view.ts` · `src/app/audit/[slug]/page.tsx` · `src/components/public/audit/*` · `src/app/admin/audit/**` · `src/components/admin/audit/AuditEditor.tsx` · `src/components/ui/ImageUploadField.tsx` · `src/app/api/uploads/[...path]/route.ts`
+
+**Modificati** — `src/db/schema.ts` · `src/proxy.ts` · `next.config.ts` · `src/app/globals.css` · `src/components/admin/AdminSidebar.tsx` · `CLAUDE.md` · `.planning/config.json` · `Dockerfile` + volume Coolify
+
+---
+
+## 14 · Verifica
+
+Non esiste test suite (nessun vitest/jest/playwright, nessuno script `test`). **`npm run build` è la verifica di riferimento** — fa il typecheck. `npm run lint` è `eslint` nudo.
+
+**Fase 1 (spike)** — gira su un sito reale, i problemi sono concreti e verificabili, la valutazione delle voci di checklist è ripetibile. È un giudizio tuo, non un test automatico.
+
+**Dopo:**
+1. `npm run build` — typecheck e compilazione
+2. Migration applicata in prod **prima** del push; verificare che le sei tabelle esistano
+3. Un audit di prova per ciascuno dei tre livelli, su entrambi i profili: i blocchi condizionali compaiono e spariscono correttamente
+4. Salvare a metà, ricaricare, nulla si perde. Salvare due volte di fila: i figli si aggiornano e **non si duplicano** (test del re-sync degli id)
+5. Riordinare i problemi, salvare, ricaricare: l'ordine regge
+6. Avviare un'analisi e **riavviare il container a metà**: la run va in `error` e "Rilancia" riparte senza perdere i passi completati
+7. Upload di un'immagine → redeploy → l'immagine è ancora lì (prova del volume)
+8. Slug consegnato in incognito: si apre. Bozza in incognito: placeholder. Bozza da admin loggato: si vede
+9. `X-Robots-Tag: noindex, nofollow` presente nella risposta
+10. **Stampa**: Cmd+P sul documento consegnato → interruzioni di pagina corrette, slider impilato in due immagini, nessun marcatore di lavorazione (bordi/testi colorati) sopravvissuto, e in **scala di grigi** sia i livelli di impatto sia i valori delle metriche restano distinguibili
+10b. **Rete disattivata dopo il primo caricamento**: i font restano quelli giusti (prova che sono self-hostati e che nessuna risorsa esterna è rimasta)
+11. Il tracking apertura si incrementa da visitatore e **non** dalla preview admin
+12. Consegnato un audit su `v1`, alzare `LATEST_TEMPLATE_VERSION` a `v2`: il consegnato continua a rendere `v1`, uno nuovo nasce `v2`
+13. Un audit su brand premium **non** propone mai voci con `registro='volume'`
+
+⚠️ Playwright non funziona contro `npm run dev` (la CSP blocca `eval`, i client component non si idratano). Per E2E usare il build di produzione.
diff --git a/.claude/plans/v2.5-audit-motore.md b/.claude/plans/v2.5-audit-motore.md
new file mode 100644
index 0000000..b75d26b
--- /dev/null
+++ b/.claude/plans/v2.5-audit-motore.md
@@ -0,0 +1,200 @@
+# Audit — motore multi-agente, rilevazioni e tracciamento
+
+## Context
+
+Il piano approvato il 2026-08-16 (`dovremmo-fare-una-cosa-woolly-puddle.md`) resta in vigore per struttura del documento, versionamento del template, rubrica checklist, editor admin, pagina pubblica e print CSS. **Questo file ne sostituisce tre parti** — §6 (motore), §7 (immagini) e il tracciamento in §5/§8 — e non tocca il resto.
+
+Cosa è successo da allora:
+
+- **Lo spike è girato su giojello.com** e ha prodotto un audit di buona qualità. Ma `psi: {}` — le rilevazioni PageSpeed sono fallite tutte per quota anonima esaurita. Quell'audit è stato scritto **con zero misurazioni**, solo HTML statico.
+- **Il 52% della checklist non è verificabile da HTML statico** (204 voci → 107 non verificabili; lo step `generale` 40 su 50). Barra di ricerca, widget carrello, hover, animazioni, banner cookie esistono solo a runtime.
+- **Il VPS non può ospitare Chromium**: 1.492 MB di RAM disponibili su 3.819, 736 MB già in swap, 2 vCPU, con Coolify/n8n/Gitea/Vaultwarden sopra. Il disco invece è libero (21 GB su 38). Immagine `node:20-alpine`, non supportata da Playwright.
+- **Il processo bersaglio è: incolli un URL, il motore fa ricerche incrociate con le API gratuite, esce un documento pronto da inoltrare.** Tu carichi a mano solo due immagini: hero prima e hero dopo, JPG ≤ 0,5 MB.
+
+### Decisioni
+
+| Punto | Decisione | Data |
+|---|---|---|
+| Renderer headless | **Nessuno, da nessuna parte.** Motore 100% in-app, self-service | 2026-08-18 |
+| Buco a runtime | Coperto da audit Lighthouse completi + screenshot renderizzato letto in visione + CrUX + Wayback | 2026-08-18 |
+| Immagini manuali | Solo le due del redesign, JPG ≤ 0,5 MB | 2026-08-18 |
+| Screenshot stato di fatto | Automatici, da PageSpeed | 2026-08-18 |
+| Tracciamento | Registro delle singole visite + evento stampa | 2026-08-18 |
+
+**Due decisioni del 2026-08-17 sono superate da questa revisione** e vanno corrette prima di eseguire (§8): il renderer locale sul Mac e la frase "la copia master è la cartella di cattura locale" scritta in `CLAUDE.md` — non esiste più nessuna cattura locale.
+
+---
+
+## 1 · Prerequisito bloccante — chiave PageSpeed e verifica dell'ipotesi
+
+Tutto il resto poggia su un'ipotesi **non ancora verificata**: la quota anonima risponde `429` e senza chiave non si prova. Primo passo, prima di scrivere codice:
+
+1. Creare un progetto Google Cloud, abilitare *PageSpeed Insights API* e *Chrome UX Report API*, generare una chiave (gratuita, nessuna carta). In `.env.local` e in Coolify come `PAGESPEED_API_KEY`.
+2. Una chiamata a mano, e **verificare che esistano davvero**:
+ - `lighthouseResult.fullPageScreenshot.screenshot.data` → `data:image/jpeg;base64,…` a pagina intera
+ - `lighthouseResult.audits` → l'insieme completo (~150 voci), non i 10 scalari che lo spike estrae oggi
+
+**Se lo screenshot a pagina intera non c'è**, ripiego su `lighthouseResult.audits["final-screenshot"]` (solo viewport, quindi di fatto l'hero — che è comunque il blocco più importante). **Se non c'è nemmeno quello**, l'analisi visiva esce dalla fase 1 e gli screenshot dello stato di fatto tornano manuali: cambia §5 di questo piano, non il resto.
+
+> ⚠️ Non costruire il sub-agent visivo prima di aver visto quel campo con i tuoi occhi.
+
+---
+
+## 2 · Le fonti — "tutte le api gratuite che servono"
+
+| Fonte | Cosa dà | Chiave | Alimenta |
+|---|---|---|---|
+| **PageSpeed Insights v5** (mobile + desktop) | ~150 audit Lighthouse, punteggi, screenshot renderizzato a pagina intera | sì, gratuita | blocco 3, finding tecnici, sub-agent visivo |
+| **CrUX API** | LCP/INP/CLS **p75 di utenti reali**, per origin e per URL | stessa chiave | blocco 3 — la distinzione lab/campo |
+| **Wayback CDX** | storico degli snapshot, diff del testo hero rispetto a 1/3/5 anni fa | no | la tesi "l'azienda è cresciuta, il sito no" |
+| **RDAP** (`rdap.org`) | età del dominio | no | contesto in blocco 3 |
+| **Mozilla HTTP Observatory** | voto sugli header di sicurezza | no | segnali di fiducia |
+| **Fetch diretto** | `robots.txt`, `sitemap.xml` (→ `pagine_indicizzate`), JSON-LD, `hreflang`, impronta della piattaforma | no | blocco 3, finding tecnici |
+| **Le pagine del sito** | già nello spike: home + fino a 3 pagine per profilo | no | verifica checklist |
+
+**Perché questo elenco e non altro:** ognuna di queste è una **rilevazione**, non una stima. È esattamente ciò che impone la disciplina sui numeri del piano approvato — un numero entra nel documento solo se misurato. CrUX in particolare porta dati di utenti veri, la cosa più difendibile che si possa scrivere in un audit.
+
+**Il guadagno più grande è già in casa e viene buttato via:** lo spike chiama PageSpeed e ne estrae 10 numeri. Gli audit Lighthouse coprono da soli una fetta consistente del 52% non verificabile — `color-contrast`, `tap-targets`, `font-size`, `image-alt`, `link-text`, `crawlable-anchors`, `structured-data`, `unsized-images`, `errors-in-console`, `viewport`, `canonical`. Sono verifiche fatte **sul DOM renderizzato**, cioè proprio quello che l'HTML statico non vede.
+
+---
+
+## 3 · Il motore
+
+`src/lib/audit/`, modellato su `src/lib/proposal/` ma multi-step e con fan-out:
+
+```
+src/lib/audit/
+ pipeline.ts orchestratore: (auditId) => risultato. Non sa chi lo chiama
+ sources/ raccolta dati, nessun LLM
+ fetch.ts pagine + estrazione testo (dallo spike, quasi invariato)
+ pagespeed.ts PSI: audit completi + screenshot + estrazione scalari
+ crux.ts dati di campo
+ history.ts Wayback CDX + diff
+ signals.ts RDAP, header, robots/sitemap/JSON-LD
+ agents/ un file per sub-agent, ognuno con prompt e schema Zod propri
+ checklist.ts verificatore, Sonnet, batch da 12 per step di funnel
+ visual.ts analisi visiva, Opus con input immagine
+ history.ts scarto fra il sito di allora e l'azienda di oggi, Sonnet
+ technical.ts audit Lighthouse + header + dati strutturati, Sonnet
+ synthesis.ts sintetizzatore, Opus
+ schema.ts Zod per ogni output di sub-agent + per la sintesi
+```
+
+**Sequenza.** Raccolta in parallelo (I/O di rete puro) → quattro sub-agent in parallelo, ognuno sul proprio materiale → sintetizzatore che riceve i quattro output e **incrocia**.
+
+**Cosa vuol dire "incrociate", in concreto.** I sub-agent producono osservazioni, non finding. È il sintetizzatore che le fonde:
+
+> checklist: "nessun segnale di fiducia sulla scheda prodotto" + tecnico: "nessun dato strutturato `Product`/`Review`" + storico: "il testo dell'hero non cambia dal 2021" + visivo: "le recensioni sono sotto tre schermate di scroll"
+> → **un solo finding**, con quattro evidenze indipendenti, invece di quattro finding deboli.
+
+Questo serve la regola di selezione del piano approvato: il documento promette "non un elenco di quaranta punti", e la forza sta nella selezione. Massimo 10 problemi, ordinati per impatto.
+
+**Tre cose che lo spike non fa e vanno fatte:**
+
+1. **Validazione Zod di ogni output di modello.** Lo spike fa `as Record` e stampa. `proposal/schema.ts` è il precedente: `safeParse`, fallimento duro, nessun loop di riparazione.
+2. **Concorrenza limitata e retry.** Fan-out sì, ma con un tetto (4 chiamate contemporanee) e un retry con backoff sulle 429/529 di Anthropic. Lo spike non ha né l'uno né l'altro.
+3. **Heartbeat a ogni passo.** `audit_runs.heartbeat_at`; una run senza battito da N minuti va in `error`, "Rilancia" riparte dall'ultimo passo completato. È la mitigazione già prevista per il redeploy che uccide il job.
+
+**Da riusare invariati dallo spike:** i blocchi `SICUREZZA` e `NUMERI`, la funzione `fence()` che neutralizza i tag di chiusura, e l'estrazione del primo blocco `text` con guardia su `stop_reason === "max_tokens"` (più robusta di `content[0]` in `proposal/agent.ts`).
+
+**Impronta sul VPS:** I/O di rete e JSON. Nessun processo pesante, nessun Chromium. Il picco è la dimensione dello screenshot in memoria prima dell'invio ad Anthropic — vedi §7.
+
+---
+
+## 4 · Schema — differenze rispetto a §5 del piano approvato
+
+La migration resta `0017_audits.sql`, additiva e idempotente, applicata in prod **prima** del push. Rispetto all'elenco già approvato:
+
+**Nuova tabella `audit_visits`** — il registro delle singole visite:
+`id`, `audit_id` CASCADE, `occurred_at` default now, `event` CHECK `('view','print')`, `referrer`, `user_agent`, `ip_hash`. Indice su `(audit_id, occurred_at desc)`.
+
+L'IP **non si salva in chiaro**: SHA-256 di `ip + NEXTAUTH_SECRET` via Web Crypto, come già si fa per il digest del gate admin in `src/lib/admin-gate.ts`. Serve a distinguere due aperture dello stesso lettore da due lettori diversi, non a identificare qualcuno.
+
+**Campi aggiunti su `audits`** — separare laboratorio e campo, perché è la distinzione che rende credibile il blocco 3:
+`lcp_field`, `inp_field`, `cls_field` (numeric, da CrUX, nullable — un sito senza traffico sufficiente non ha dati di campo, ed è un'informazione anch'essa).
+
+**Restano come da piano approvato** le colonne di roll-up `first_viewed_at` / `last_viewed_at` / `view_count`: sono la lettura veloce per la lista admin, aggiornate insieme alla riga di `audit_visits`.
+
+**`screenshot_desktop_url` / `screenshot_mobile_url`** ora li scrive la pipeline, non tu.
+
+---
+
+## 5 · Immagini
+
+**Due upload manuali per audit**, non di più: `redesign_prima_url` e `redesign_dopo_url`. JPG, limite **512 KB**. Il componente `ImageUploadField` accetta `image/jpeg|png|webp` — non ha senso rifiutare un PNG per principio — ma il limite di dimensione è quello.
+
+**Due file scritti dalla pipeline**: gli screenshot PageSpeed mobile e desktop, decodificati da base64 e salvati come JPG sullo stesso volume.
+
+Quattro file per audit, circa 1,5 MB. Il volume Coolify su `/app/uploads` e la lettura via `src/app/api/uploads/[...path]/route.ts` con guardia sul path traversal restano come da §7 del piano approvato — con un margine molto più comodo di quanto si era dimensionato.
+
+> ⚠️ **Checkpoint bloccante.** Volume creato in Coolify **prima** del deploy, altrimenti gli upload si perdono a ogni redeploy.
+
+---
+
+## 6 · Tracciamento
+
+Un'isola client `` montata nella pagina pubblica chiama una server action fire-and-forget:
+
+- **all'mount** → evento `view`
+- **su `window.print()`** e sull'evento `beforeprint` → evento `print`
+
+La server action, lato server, chiama `getServerSession`: **se c'è una sessione admin non scrive niente.** È così che l'anteprima admin non inquina i numeri — requisito già scritto nella verifica del piano approvato (test 11).
+
+Perché un'isola client e non una scrittura nel render RSC: la pagina ha `revalidate = 0` e quindi ri-esegue a ogni richiesta, ma scrivere sul DB dentro un render è un anti-pattern Next e conterebbe anche i prefetch e i bot. La convenzione del progetto è comunque "le mutazioni sono Server Actions".
+
+Lato admin: il registro visite compare nell'editor dell'audit, sotto forma di elenco cronologico.
+
+---
+
+## 7 · Rischi da mettere in conto
+
+- **Lo screenshot a pagina intera può essere altissimo** (una home lunga arriva a 10-15.000 px). Va ridimensionato prima di mandarlo a Opus, o mandato a fette. Non risolto: da misurare sul primo audit vero.
+- **Latenza PageSpeed**: 30-60 s per strategia, due strategie. Il job in background lo regge, ma incide sul tempo totale — stimare il totale della pipeline dopo il primo giro completo, non prima.
+- **Wayback e Observatory sono lenti e ballerini.** Ogni fonte deve fallire in modo non fatale, come già fa PageSpeed nello spike (`psi[s] = null` e si prosegue).
+- **CrUX non risponde per i siti a basso traffico.** Non è un errore: è un dato. Il documento deve saperlo dire ("non ci sono abbastanza visitatori perché Google raccolga dati di campo") invece di lasciare un buco.
+- **La ripetibilità è già stata vista traballare**: lo step `generale` ha dato 0 non conformi nel giro completo e 2 in quello isolato, a parità di sito e voci. Con il fan-out il rischio non diminuisce. Da tenere sotto osservazione al primo audit di prova.
+
+---
+
+## 8 · Da correggere prima di eseguire
+
+Due cose scritte ieri sono ora sbagliate:
+
+1. **`CLAUDE.md`, deroga a LOCKED #5** — dice "la copia master è la cartella di cattura locale". Non esiste più nessuna cattura locale. Sostituire con la formulazione di §11 del piano approvato, che è già corretta e non parla di copie locali.
+2. **`.planning/STATE.md`** — la decisione "il renderer headless gira in LOCALE sul Mac" va riscritta come "nessun renderer headless: il buco a runtime è coperto dagli audit Lighthouse e dallo screenshot PageSpeed". Il *perché* il VPS non regge Chromium resta valido e va tenuto: è la ragione per cui l'opzione non tornerà.
+
+Stessa correzione nel file di memoria persistente `project_clienthub_vps_no_headless.md`.
+
+---
+
+## 9 · File toccati
+
+**Nuovi** — `src/db/migrations/0017_audits.sql` · `src/lib/audit/pipeline.ts` · `src/lib/audit/sources/{fetch,pagespeed,crux,history,signals}.ts` · `src/lib/audit/agents/{checklist,visual,history,technical,synthesis}.ts` · `src/lib/audit/schema.ts` · `src/lib/audit/template/{v1,index}.ts` · `src/lib/audit-queries.ts` · `src/app/audit/[slug]/page.tsx` · `src/components/public/audit/*` (uno per blocco, più `AuditVisitTracker`) · `src/app/admin/audit/**` · `src/components/admin/audit/AuditEditor.tsx` · `src/components/ui/ImageUploadField.tsx` · `src/app/api/uploads/[...path]/route.ts`
+
+**Modificati** — `src/db/schema.ts` · `src/proxy.ts` (aggiungere `/audit` al matcher, con `rateLimit`) · `next.config.ts` (`X-Robots-Tag: noindex, nofollow`) · `src/app/globals.css` (blocco `@media print`) · `src/components/admin/AdminSidebar.tsx` · `CLAUDE.md` · `.planning/STATE.md` · Dockerfile + volume Coolify
+
+**Riusati senza modifiche** — `src/lib/rate-limit.ts` · `src/components/public/proposal/RichText.tsx` · `src/lib/admin-gate.ts` (per l'hash) · `src/app/admin/offers/actions.ts` come modello di editor a payload intero · `@dnd-kit/sortable` per il riordino
+
+---
+
+## 10 · Verifica
+
+Non c'è test suite: **`npm run build` è la verifica di riferimento** (fa il typecheck).
+
+**Prima di tutto** — la chiave PageSpeed funziona e `fullPageScreenshot` esiste davvero (§1). Se non esiste, fermarsi e rivedere §5.
+
+Poi, nell'ordine:
+
+1. `npm run build` pulito
+2. Migration applicata in prod **prima** del push; le sette tabelle esistono
+3. Un audit completo su giojello.com: **confrontare la quota di non verificabili con il 52% dello spike**. È la misura che dice se l'approccio senza Chromium ha funzionato
+4. Ogni numero nel documento consegnato ha una fonte rintracciabile in `audit_runs.raw`. Nessuna percentuale inventata
+5. Un sito senza dati CrUX: il documento lo dice, non lascia un buco
+6. Riavviare il container a metà analisi: la run va in `error`, "Rilancia" riparte senza rifare i passi completati
+7. Upload di un'immagine → redeploy → l'immagine è ancora lì (prova del volume)
+8. Aprire il documento consegnato in incognito: compare una riga in `audit_visits`. Aprirlo da admin loggato: **non** compare. Premere "Scarica PDF": compare una riga `print`
+9. Cmd+P sul documento: interruzioni di pagina corrette, slider impilato in due immagini, nessun marcatore di lavorazione sopravvissuto, e in **scala di grigi** impatti e metriche restano distinguibili
+10. Rete disattivata dopo il primo caricamento: i font restano quelli giusti (prova che sono self-hostati)
+11. I test 3, 4, 5, 8, 12 e 13 del piano approvato — blocchi condizionali per livello, salvataggio a metà, re-sync degli id dei figli, riordino, congelamento del template, e nessuna voce `registro='volume'` su un brand premium
+
+⚠️ Playwright non funziona contro `npm run dev` (la CSP blocca `eval`). Vale solo se un giorno servirà un E2E sul portale: usare il build di produzione.
diff --git a/.claude/plans/v2.5-modifiche-hub.md b/.claude/plans/v2.5-modifiche-hub.md
new file mode 100644
index 0000000..ebf4118
--- /dev/null
+++ b/.claude/plans/v2.5-modifiche-hub.md
@@ -0,0 +1,319 @@
+# Modifiche all'hub — dashboard, progetti, pipeline
+
+## Contesto
+
+Il 2026-08-18 hai elencato una serie di modifiche all'hub divise per sezione
+(dashboard, progetti, pipeline). La sessione si è fermata sul limite settimanale
+subito dopo aver lanciato l'esplorazione, e quel lavoro non è mai stato ripreso.
+Questo piano lo raccoglie.
+
+Il punto di partenza è che **quasi tutto quello che chiedi è calcolabile con i
+dati che l'hub già ha**: le categorie di offerta esistono, le fasi e i task hanno
+uno stato, i pagamenti hanno una data di incasso, le conversazioni sono già
+aggregate. Serve poco schema nuovo — una sola migration additiva — e molta
+query + UI.
+
+L'eccezione è l'ingresso da Whop per gli audit: dipende dal motore di analisi
+della v2.5, che è fermo alle sole fonti. Hai scelto di fare **prima le modifiche
+hub e poi il motore**, quindi quel blocco resta documentato ma non costruito.
+
+### Decisioni prese
+
+| Domanda | Scelta |
+|---|---|
+| Sequenza | Hub prima, motore audit dopo |
+| Fonte "Audit" negli analytics | È la tua **Entry Offer** — si legge da `offer_macros.category`, come Signature e Retainer |
+| Data di consegna attesa | **Derivata** da offerta + durata, con **override manuale** opzionale |
+| Ingresso lead | TidyCal + form sito — vedi il blocco C, dove c'è un vincolo che cambia le carte |
+
+---
+
+## Blocco A — Progetti
+
+Il blocco a rischio più basso e a resa più immediata. Da fare per primo.
+
+### A1 · Togliere il tab Commenti e il timer dalla lista
+
+Due rimozioni chieste esplicitamente.
+
+- **Tab "Commenti"** in [page.tsx:75](src/app/admin/projects/[id]/page.tsx#L75) e
+ [page.tsx:118-120](src/app/admin/projects/[id]/page.tsx#L118-L120), più l'import a riga 8.
+ **Non si perde niente**: ho verificato che `buildEntityMap()` in
+ [conversations-queries.ts:57](src/lib/conversations-queries.ts#L57) cammina
+ clienti → progetti → fasi → task → deliverable e raccoglie *tutti* i commenti
+ con la loro etichetta d'entità. `/admin/conversazioni` è un sovrainsieme
+ stretto di quel tab. Il campo `comments` in `ProjectFullDetail` diventa morto:
+ va tolto anche da [admin-queries.ts:567](src/lib/admin-queries.ts#L567) e dalla query.
+- **Colonna "Timer"** dalla lista progetti: `` in
+ [ProjectRow.tsx:85](src/components/admin/ProjectRow.tsx#L85) e l'intestazione in
+ [projects/page.tsx:47](src/app/admin/projects/page.tsx#L47). Il timer resta dove
+ ha senso, dentro il progetto.
+
+### A2 · Mini-dashboard nel singolo progetto
+
+Una striscia sopra i tab, prima di `` in
+[projects/[id]/page.tsx:69](src/app/admin/projects/[id]/page.tsx#L69). **Nessuna
+query nuova**: `getProjectFullDetail` restituisce già tutto.
+
+**Finance** — incassato / contrattualizzato / residuo, da `payments` +
+`offersAcceptedTotal`; ore tracciate e €/h reale da `totalTrackedSeconds` e
+`targetHourlyRate` (già passato alla pagina a riga 24).
+
+**Avanzamento** — task `done` su totale, con barra. Stessa aritmetica del
+`progress_pct` già usato per le fasi.
+
+Riusa il pattern `MetricCard` di [admin/page.tsx:18](src/app/admin/page.tsx#L18):
+va estratto in `src/components/admin/MetricCard.tsx` e importato da entrambe.
+Scrivere la striscia **a token semantici** (`bg-card`, `text-muted-foreground`) —
+questa route è il cluster peggiore di DEBT-01 (~182 occorrenze di palette raw) e
+non va peggiorata.
+
+### A3 · Timer per task e fase
+
+Oggi `time_entries` ha solo `project_id`
+([schema.ts:245](src/db/schema.ts#L245)). Servono due colonne nullable.
+
+- **Migration `0018`** (dettagli in fondo): `phase_id`, `task_id` su
+ `time_entries`, entrambe `ON DELETE SET NULL`. Cancellare un task **non deve**
+ cancellare il tempo tracciato: è storico fatturabile, l'entry ricade a livello
+ progetto. `project_id` resta obbligatoria, quindi ogni entry è sempre
+ attribuita.
+- **Server actions** in [timer-actions.ts](src/app/admin/timer-actions.ts):
+ `startTimer` prende `phaseId`/`taskId` opzionali; stessa cosa per
+ `addManualTimeEntry`. La regola "un solo timer attivo alla volta" (righe 19-38)
+ resta com'è — vale globalmente, non per task.
+- **UI**: `` su ogni riga task dentro
+ [PhasesTab.tsx](src/components/admin/tabs/PhasesTab.tsx), con il totale della
+ fase come somma dei suoi task. `TimerTab` continua a mostrare il totale progetto.
+
+---
+
+## Blocco B — Dashboard
+
+### B1 · Analytics per linea di prodotto
+
+Tre righe — **Entry (Audit), Signature, Retainer** — lette da
+`offer_macros.category`, che è già una taxonomy editabile da
+`/admin/impostazioni` ([taxonomy.ts:37](src/lib/taxonomy.ts#L37)). In produzione
+oggi ci sono esattamente quelle tre categorie.
+
+Per categoria:
+
+- **Iniziati questo mese** — `count(project_offers)` con `start_date` nel mese corrente.
+- **Totale anno** — `count` + somma `accepted_total` con `start_date` nell'anno.
+- **Incassato** — `payments` in stato `saldato` con `paid_at` nell'anno.
+
+L'incasso ha un problema di attribuzione da risolvere esplicitamente: i pagamenti
+stanno sul **progetto**, non sull'offerta. La regola:
+
+1. progetto con **una** offerta → tutto l'incasso va a quella categoria;
+2. progetto con **più** offerte → ripartito in proporzione ai rispettivi `accepted_total`;
+3. progetto **senza** offerta → riga separata **"Senza offerta"**, mostrata a video.
+
+Il terzo caso non va nascosto. Oggi in prod ci sono 5 progetti e 2 righe in
+`project_offers`: la maggior parte dell'incassato finirebbe lì, e vederlo è il
+modo per accorgersene.
+
+Nuovo modulo `src/lib/product-analytics.ts` (non gonfiare `analytics-queries.ts`),
+nuovo componente `src/components/admin/dashboard/ProductBreakdown.tsx`.
+
+> **Nota da verificare al primo giro:** l'unica Entry Offer in produzione si
+> chiama *"Sblocca Business"*. Se l'audit è un prodotto diverso, va creata la sua
+> `offer_macro` con categoria `Entry Offer` — è configurazione, non codice.
+
+### B2 · Timeline delle consegne
+
+Riguarda i progetti che **si consegnano** — Entry e Signature. I retainer sono
+continuativi e non hanno una consegna: restano fuori, filtrando su
+`offer_macros.offer_type = 'una_tantum'`.
+
+Per ogni progetto non archiviato:
+
+- **Consegna attesa** = `projects.due_date` se valorizzata, altrimenti
+ `project_offers.start_date + offer_micros.duration_months`. La colonna
+ `due_date` arriva con la migration 0018 ed è l'override manuale che hai chiesto.
+- **% completamento** = task `done` / task totali.
+- **% tempo trascorso** = `(oggi − inizio) / (consegna − inizio)`.
+- **Semaforo** — soglia ±10 punti: `in linea` dentro la banda, `in ritardo` se il
+ completamento è sotto, `in anticipo` se è sopra. Un progetto oltre la data di
+ consegna e non completo è `in ritardo` a prescindere.
+
+I progetti senza scadenza calcolabile vanno elencati sotto come **"senza
+scadenza"** invece di sparire — altrimenti un progetto senza offerta assegnata
+diventa invisibile proprio nella vista che dovrebbe segnalarlo.
+
+Query in `src/lib/delivery-queries.ts`, componente
+`src/components/admin/dashboard/DeliveryTimeline.tsx`. `StatusBadge` per il
+semaforo, Geist Mono per date e percentuali.
+
+### B3 · Inbox
+
+**Questo esiste già.** [MessagesWidget.tsx](src/components/admin/dashboard/MessagesWidget.tsx)
+mostra i clienti con messaggi non letti, l'anteprima dell'ultimo messaggio e il
+link "Rispondi →" verso `/admin/conversazioni`. È il widget stretto in colonna
+1/3, in fondo: probabilmente non l'hai visto perché sta sotto la piega.
+
+Quindi non si costruisce, si promuove:
+
+- fascia **a piena larghezza in cima** alla dashboard, sopra i KPI, e solo quando
+ c'è almeno un non letto;
+- 6 righe invece di 4, con **data relativa** e **etichetta dell'entità**
+ (`lastMessageAt` e `lastEntityLabel` sono già in `ConversationSummary`,
+ [conversations-queries.ts:8](src/lib/conversations-queries.ts#L8) — oggi non
+ vengono usati);
+- anteprima più lunga del messaggio.
+
+Nuovo layout in [admin/page.tsx](src/app/admin/page.tsx): Inbox → KPI →
+Timeline consegne → Prodotti → il resto.
+
+---
+
+## Blocco C — Pipeline: ingresso lead
+
+### Il vincolo che cambia le carte
+
+**TidyCal non ha webhook.** È scritto nella loro FAQ: nessun supporto nativo, e
+la strada suggerita è passare da Zapier / Make / Pabbly. Quello che TidyCal *ha*
+è una REST API con OAuth 2.0 e **Personal Access Token disponibile su tutti i
+piani** (si crea da `tidycal.com/integrations/oauth`), con endpoint sulle
+prenotazioni.
+
+Elementor Pro, invece, ha un'azione **Webhook** nativa in "Actions After Submit":
+si incolla un URL e lui fa POST dei campi del form. Se invece andate su Astro,
+il POST lo scrivete voi. In entrambi i casi è una chiamata in ingresso.
+
+Da qui la forma della soluzione: **un endpoint solo, sia per il form che per
+TidyCal**, e per TidyCal un pezzo in più che va a prendersi le prenotazioni.
+
+### C1 · Endpoint di ingresso — `POST /api/webhooks/lead`
+
+Un solo endpoint, indipendente da chi chiama.
+
+- **Guardia**: header `x-webhook-secret` confrontato con una env nuova
+ (`LEAD_WEBHOOK_SECRET`), stesso pattern di
+ [validate-slug/route.ts:7](src/app/api/internal/validate-slug/route.ts#L7) —
+ ma **senza** la scorciatoia "se non è configurato passa": questa route è
+ esposta a internet, secret assente deve voler dire 403.
+- **Rate limit** con `rateLimit()` da [rate-limit.ts](src/lib/rate-limit.ts),
+ bucket per IP. `src/proxy.ts` **non intercetta** `/api/*` (matcher a riga 120),
+ quindi la difesa è tutta dentro la route.
+- **Payload** validato con Zod: `name` obbligatorio, `email`/`phone`/`company`/
+ `notes` opzionali, più un `source` libero. Mappatura campi in un modulo a
+ parte così aggiungere una sorgente non tocca la route.
+- **Effetto**: crea un `lead` in stato `contacted` riusando le funzioni di
+ [lead-service.ts](src/lib/lead-service.ts). Se l'email esiste già, aggiorna
+ `last_contact_date` invece di duplicare.
+
+Questo è tutto ciò che serve per Elementor, ed è pronto in anticipo per Astro:
+la decisione Elementor-vs-Astro **non blocca niente**, perché il contratto è
+un POST JSON in entrambi i casi.
+
+### C2 · TidyCal — sincronizzazione a polling
+
+Senza webhook, l'unico modo pulito senza terze parti è andare a leggere.
+
+- `src/lib/tidycal.ts` — client con Personal Access Token in
+ `TIDYCAL_ACCESS_TOKEN`, che chiede le prenotazioni create dall'ultimo giro.
+- `GET /api/internal/tidycal-sync` — protetta da `INTERNAL_SECRET`, come le due
+ internal esistenti. Per ogni prenotazione nuova crea un lead con nome, email e
+ la data della call in `next_action_date`, e registra un'`activity` di tipo
+ `meeting`. Idempotente sull'id TidyCal, così rilanciarla non duplica.
+- **Schedulazione**: Coolify ha gli Scheduled Tasks. Un `curl` ogni 15 minuti
+ verso quella route. Non serve infrastruttura cron nell'app — e infatti nel
+ repo non ce n'è.
+
+**Prima di scrivere il client va guardata la documentazione vera dell'API**, che
+è dietro login (`tidycal.com/integrations` → API Keys) e non è indicizzata: forma
+esatta dell'endpoint prenotazioni, filtro per data, paginazione. È il primo passo
+del blocco, non un dettaglio: vale la regola già scritta in memoria — *ogni
+estrazione da API di terzi va vista funzionare, non dedotta dai docs*.
+
+Se l'API risultasse inadatta, il ripiego è Zapier/Make che POSTa su C1, che a
+quel punto esiste già.
+
+### C3 · "Alleggerire l'hub"
+
+Questa richiesta non ha ancora un perimetro. Non la pianifico al buio: quando i
+blocchi A e B sono in produzione ti porto l'elenco di cosa è davvero poco usato
+(`/admin/quotes` e `/admin/preventivi` convivono, `service_catalog` e
+`offer_services` sono legacy da DEBT-02) e decidi tu cosa togliere. Cancellare
+route è irreversibile e va fatto guardando, non indovinando.
+
+---
+
+## Blocco D — Whop → audit *(rinviato, dipende dal motore)*
+
+L'ingresso Whop è già predisposto nello schema: `audits.origin` accetta
+`'whop'` e `audits.external_ref` tiene il riferimento esterno
+([schema.ts:688-690](src/db/schema.ts#L688-L690)).
+
+Ma "partono gli agent e fanno il lavoro" oggi **non è possibile**: in
+`src/lib/audit/` ci sono solo le cinque fonti; agent, sintetizzatore e pipeline
+(AUD-06 → AUD-11) non sono scritti. Costruire il webhook adesso significa
+costruire un innesco che non innesca niente.
+
+Quando il motore c'è, il blocco è: `POST /api/webhooks/whop` con verifica firma →
+crea cliente + progetto con la Entry Offer assegnata (così l'audit compare
+automaticamente in B1 e B2) → crea l'`audit` con `origin='whop'` → accoda la run.
+
+---
+
+## Migration 0018 — additiva
+
+`src/db/migrations/0018_timer_scope_and_due_date.sql`, in parallelo alle stesse
+modifiche in [schema.ts](src/db/schema.ts) (drizzle-kit generate è rotto, i due
+file si tengono in pari a mano).
+
+```
+ALTER TABLE time_entries ADD COLUMN phase_id text REFERENCES phases(id) ON DELETE SET NULL;
+ALTER TABLE time_entries ADD COLUMN task_id text REFERENCES tasks(id) ON DELETE SET NULL;
+CREATE INDEX time_entries_phase_idx ON time_entries(phase_id);
+CREATE INDEX time_entries_task_idx ON time_entries(task_id);
+ALTER TABLE projects ADD COLUMN due_date timestamptz;
+```
+
+Solo `ADD COLUMN` e `CREATE INDEX`: nessun DROP, nessun TRUNCATE, nessuna colonna
+rimossa — conforme a Data Safety (LOCKED). Le righe esistenti di `time_entries`
+restano valide con le due colonne a NULL, cioè "tempo di progetto".
+
+**Ordine di applicazione**, come da CLAUDE.md: prima a produzione via
+`ssh root@178.104.27.55` + `docker exec`, **poi** il push del codice che le usa.
+
+---
+
+## Ordine di esecuzione
+
+1. **A1** — le due rimozioni (nessuna dipendenza, effetto immediato)
+2. **Migration 0018** in produzione
+3. **A3** timer su task/fase · **A2** mini-dashboard progetto
+4. **B3** inbox (piccola) → **B1** analytics prodotto → **B2** timeline consegne
+5. **C1** endpoint lead → **C2** TidyCal, dopo aver letto l'API vera
+6. **C3** e **D** dopo, con le informazioni che oggi non abbiamo
+
+Commit per unità logica, come negli ultimi quattro.
+
+## Verifica
+
+Non c'è suite di test in questo progetto: **`npm run build` è la verifica di
+riferimento** (fa il typecheck), più `npm run lint`.
+
+Controlli manuali, in ordine:
+
+- **A1** — il progetto non mostra più il tab Commenti; gli stessi commenti si
+ vedono ancora in `/admin/conversazioni` con la loro etichetta d'entità; la
+ lista progetti non ha più la colonna Timer.
+- **A3** — timer avviato su un task: `time_entries` ha `task_id` valorizzato; il
+ totale della fase è la somma dei suoi task; il totale progetto non cambia.
+ Poi cancellare quel task e verificare che **l'entry sopravviva** con
+ `task_id` a NULL.
+- **A2 / B1 / B2** — confrontare ogni numero a video con la stessa query lanciata
+ a mano su prod via `psql`. Su un dataset di 5 progetti si controllano tutti a
+ occhio; è l'unico momento in cui questo è ancora possibile.
+- **B2** — mettere una `due_date` manuale su un progetto e verificare che vinca
+ sulla data derivata dall'offerta.
+- **C1** — `curl` con secret giusto (lead creato), con secret sbagliato (403),
+ senza secret (403), e ripetuto per verificare che non duplichi.
+- Dual light/dark su ogni schermata nuova, e nessuna classe palette raw.
+
+Il portale cliente non va toccato da nessuna di queste modifiche: `client-view.ts`
+non si tocca, quindi il vincolo LOCKED #2 non è in gioco.
diff --git a/.claude/projects/.gitkeep b/.claude/projects/.gitkeep
new file mode 100644
index 0000000..e69de29
diff --git a/.claude/rules/memory-discipline.md b/.claude/rules/memory-discipline.md
index 7eab54c..255daed 100644
--- a/.claude/rules/memory-discipline.md
+++ b/.claude/rules/memory-discipline.md
@@ -16,7 +16,9 @@ Dopo **ogni** unità di lavoro conclusa — una fase, una migration applicata, u
## Cosa scrivere nella memoria persistente
-`~/.claude/projects/-Users-simonecavalli-Vault-IAMCAVALLI/memory/` — un file per fatto, più la riga di indice in `MEMORY.md`.
+`~/.claude/projects/-Users-simonecavalli-Vault-IAMCAVALLI-hub/memory/` — un file per fatto, più la riga di indice in `MEMORY.md`.
+
+⚠️ **La chiave finisce in `-hub`.** Quella senza suffisso (`…-Vault-IAMCAVALLI/memory/`) è la memoria del *workspace*, un altro posto con altri file: scriverci un fatto di ClientHub significa non ritrovarlo più, perché a inizio sessione qui viene iniettata solo quella con `-hub`. Da non confondere nemmeno con `.claude/memory/`, che è versionata nel repo — la distinzione sta in [`../CLAUDE.md`](../CLAUDE.md).
Ci va quello che **non si deduce dal repo**: decisioni e il loro perché, vincoli operativi, cose che sono state provate e non funzionano. Non ci va quello che il codice già dice: struttura, cronologia dei fix, contenuto di `CLAUDE.md`.
diff --git a/.claude/settings.json b/.claude/settings.json
index 8506990..2a80c20 100644
--- a/.claude/settings.json
+++ b/.claude/settings.json
@@ -18,6 +18,28 @@
]
},
"hooks": {
+ "PreToolUse": [
+ {
+ "matcher": "Write|Edit|MultiEdit",
+ "hooks": [
+ {
+ "type": "command",
+ "command": "\"$CLAUDE_PROJECT_DIR\"/.claude/hooks/guardia-migration.sh"
+ }
+ ]
+ }
+ ],
+ "PostToolUse": [
+ {
+ "matcher": "Write|Edit|MultiEdit",
+ "hooks": [
+ {
+ "type": "command",
+ "command": "\"$CLAUDE_PROJECT_DIR\"/.claude/hooks/guardia-token.sh"
+ }
+ ]
+ }
+ ],
"Stop": [
{
"hooks": [
@@ -28,16 +50,5 @@
]
}
]
- },
- "enabledPlugins": {
- "impeccable@impeccable": true
- },
- "extraKnownMarketplaces": {
- "impeccable": {
- "source": {
- "source": "github",
- "repo": "pbakaus/impeccable"
- }
- }
}
}
diff --git a/.claude/skills/audit/SKILL.md b/.claude/skills/audit/SKILL.md
new file mode 100644
index 0000000..1d09361
--- /dev/null
+++ b/.claude/skills/audit/SKILL.md
@@ -0,0 +1,77 @@
+---
+name: audit
+description: Far girare le fonti di rilevazione dell'audit sito di ClientHub su un URL e capire cosa e' stato misurato e cosa no. Da usare quando si lavora al motore audit v2.5, quando serve una rilevazione su un sito reale, quando si vuole sapere se una fonte risponde, o prima di scrivere qualsiasi pezzo del documento di audit.
+---
+
+# Audit — le rilevazioni, e cosa vale come misura
+
+Il motore v2.5 **non e' scritto**. Quello che esiste, e che questa skill mette in moto,
+sono le fonti di rilevazione: nessun LLM, nessun database, nessun browser headless.
+
+## Due attrezzi, due domande diverse
+
+| Comando | Cosa fa | Quando |
+|---|---|---|
+| `npx tsx scripts/audit-fonti.ts ` | Le **cinque fonti** di `src/lib/audit/sources/` — pagine, CrUX, PageSpeed, storico Wayback, segnali. Puramente meccanico | «Cosa si riesce a misurare su questo sito?» |
+| `npx tsx scripts/spike-audit.ts ` | Verifica le **264 voci di checklist** con Sonnet 5, poi sintetizza con Opus 5. Volutamente **isolato** da `src/`: non importa nulla, non tocca il DB | «Cosa c'e' che non va, in parole?» |
+
+Opzioni comuni: `--profilo=servizi|ecommerce`, `--no-psi` (salta PageSpeed, che da solo
+vale meta' del tempo). Riferimento misurato il 2026-08-26 su `giojello.com`: cinque fonti
+su cinque, **42,7 s** in tutto, PageSpeed 34,2 s. Se una fonte tace, **quella e' la notizia** —
+va riportata, non aggirata.
+
+`PAGESPEED_API_KEY` viene letta dall'ambiente o da `.env.local`. Senza, PageSpeed e CrUX
+rispondono a vuoto **senza errore**: lo script lo dice in testa, leggerlo.
+
+Il grezzo finisce in `audit-fonti-.json` (gitignorato). E' li' che ogni numero del
+documento dovra' essere rintracciabile.
+
+## Le tre regole che il motore erediterà
+
+Non sono preferenze. Sono gia' costate, e stanno per esteso in `STATUS.md` § Lezioni operative.
+
+1. **Un numero entra solo se e' stato misurato.** Rintracciabile nel grezzo, e nel motore in
+ `audit_runs.raw`. Nessun numero dedotto, arrotondato o ricordato.
+
+2. **Laboratorio e campo non si fondono — la differenza *e'* il risultato.** Su giojello.com
+ Lighthouse dava `server-response-time` **7 ms** e CrUX TTFB p75 **3.553 ms con l'1% nel
+ verde**: il server risponde in fretta al datacenter Google e lento a tutti gli altri. Due
+ numeri con lo stesso nome verrebbero fusi in uno solo — per questo il campo si chiama
+ `risposta_server_ms` e non `ttfb_ms`.
+
+3. **Un punteggio va sempre con la sua data.** Performance mobile 52, poi 64 sullo stesso sito
+ mezz'ora dopo. Mai presentato come una costante del sito.
+
+E una regola di metodo che vale per ogni fonte nuova: **ogni estrazione da un'API di terzi va
+vista funzionare, non dedotta dai docs.** Scrivendo `sources/`, due estrazioni prese dalla
+documentazione hanno restituito valori vuoti *senza errore* — `largest-contentful-paint-element`
+non esiste piu' e `configSettings.screenEmulation` non esiste affatto nelle risposte pubbliche.
+Trovate solo perche' le fonti sono state fatte girare su un sito vero.
+
+## Perche' niente browser headless
+
+Misurato il 2026-08-17 sul VPS: **1,5 GB di RAM liberi su 3,8**, Chromium ne prende 500 MB–1 GB
+→ OOM kill sui servizi con dati reali. Verificato il 2026-08-18 che non serve comunque: 153 voci
+si verificano sul DOM renderizzato che PageSpeed restituisce, e lo screenshot buono e'
+`final-screenshot`, non `fullPageScreenshot`.
+
+## Lo stato di v2.5, per non ripartire dal posto sbagliato
+
+**In pausa dal 2026-08-19** per scelta: prima le modifiche all'hub, poi il motore.
+
+| Pezzo | Dove | Stato |
+|---|---|---|
+| Schema, 7 tabelle + rubrica 264 voci | `0017_audits.sql`, `checklist_items` | in produzione |
+| Le cinque fonti | `src/lib/audit/sources/` | **in prod ma inerti**: nessuna route le chiama |
+| Agent, sintetizzatore, pipeline, editor, pagina | `src/lib/audit/`, `src/app/{admin/audit,audit}` | **da scrivere** |
+
+I piani stanno in [`../../plans/`](../../plans/): `v2.5-audit-documento.md` (i tre livelli
+Radiografia / Prima-Dopo / Rotta come configurazioni di **un unico** documento) e
+`v2.5-audit-motore.md` (raccolta in parallelo → quattro sub-agent → sintetizzatore che
+**incrocia** le osservazioni in massimo 10 finding).
+
+## L'agente, quando lo progetteremo
+
+Va in `.claude/agents/audit-*.md`, non qui. Non esiste ancora e non va abbozzato: il design
+dei quattro sub-agent cambiera' scrivendo il motore. Quando nascera' eredita le tre regole
+qui sopra — sono il perimetro, non il contorno.
diff --git a/.claude/skills/preventivo/SKILL.md b/.claude/skills/preventivo/SKILL.md
new file mode 100644
index 0000000..f4a7cc8
--- /dev/null
+++ b/.claude/skills/preventivo/SKILL.md
@@ -0,0 +1,89 @@
+---
+name: preventivo
+description: Lavorare sulla pipeline che genera i preventivi di ClientHub (src/lib/proposal/) senza romperla. Da usare quando si modifica il prompt, lo schema Zod, il montaggio o la resa di un preventivo, quando una generazione fallisce con "Contenuto AI non valido", quando una sezione del documento esce vuota, o prima di pubblicare una proposta a un cliente.
+---
+
+# Preventivo — la catena e come non spezzarla
+
+Il preventivo lo genera **l'app**, da `/admin/preventivi/genera`. Questa skill non contiene
+un prompt di generazione e non ne va aggiunto uno: il prompt vive in `agent.ts` ed e' l'unico.
+Un secondo prompt qui resterebbe indietro rispetto a quello vero senza che nessuno se ne accorga.
+
+## La catena: quattro file che devono dire la stessa cosa
+
+```
+src/lib/proposal/agent.ts il prompt chiede N campi ─┐
+src/lib/proposal/schema.ts lo Zod pretende quegli N campi │ se non
+src/lib/proposal/assemble.ts li impacchetta con prezzi+profilo │ coincidono,
+src/components/public/proposal/ ProposalDeck + sections/ li resa ─┘ si rompe
+```
+
+**Si tocca il prompt, si riapre lo schema. Sempre.** I due fallimenti hanno forma diversa e
+solo uno si vede subito:
+
+| Cosa hai fatto | Cosa succede |
+|---|---|
+| Campo aggiunto allo **schema**, non al prompt | `ProposalContentSchema.safeParse` fallisce → **ogni** generazione muore con «Contenuto AI non valido». Rumoroso, si scopre subito |
+| Campo aggiunto al **prompt**, non allo schema | Zod lo scarta in silenzio. Il documento esce senza quella parte, e te ne accorgi davanti al cliente |
+| Campo nello schema, nessuna `` che lo legge | Generazione verde, sezione assente. Il piu' subdolo: niente segnala l'errore |
+
+Quando aggiungi un campo, il giro completo e' **quattro file**: prompt in `buildUserPrompt`,
+schema Zod, eventuale passaggio in `assembleProposal`, e la sezione in
+`src/components/public/proposal/sections/` piu' la riga in `ProposalDeck.tsx` che la monta.
+I vincoli di cardinalita' stanno nello schema (`.min(3).max(5)` sui problemi, `.length(5)` sui
+nodi del diagramma, `.min(4).max(10)` sulla matrice): se li cambi li' e non nel prompt, il
+modello continua a produrre il numero vecchio e Zod lo rifiuta.
+
+## Prezzi: cosa puo' vedere il cliente
+
+Vincolo **LOCKED #2** (`../../CLAUDE.md`): al cliente vanno i totali, mai le righe di prezzo.
+
+`PricingSection.tsx` renderizza `tier.publicPrice ?? tier.servicesTotal` e il **nome** dei
+servizi — corretto. Ma `assembleProposal` mette in `content.offer.tiers[].services[].unitPrice`
+anche il prezzo unitario, e `ProposalDeck` e' `"use client"`: riceve l'intero `proposal` come
+prop da un server component, quindi **tutto** l'oggetto finisce serializzato nel payload RSC
+della pagina, renderizzato o no.
+
+E' la stessa trappola del gate OTP annotata in `STATUS.md` — *sparire a schermo non e' sparire*.
+Prima di toccare la pagina pubblica, e prima di mandare un preventivo a un cliente che potrebbe
+aprire il sorgente:
+
+```bash
+curl -s https:///preventivo/ > /tmp/p.html
+LC_ALL=C grep -c unitPrice /tmp/p.html # atteso a regime: 0
+```
+
+Se e' > 0, la correzione non e' nascondere la sezione: e' una proiezione client-safe in
+`assemble.ts` o al confine del componente, come gia' fa `src/lib/client-view.ts` per il portale.
+
+## Prima di pubblicare
+
+1. **Preflight sui dati finti** — `./check-profilo.sh` da questa cartella. `profile.ts` e' uno
+ **snapshot**: quello che c'e' dentro al momento della generazione finisce in
+ `proposals.content` e ci resta anche se poi correggi il file.
+2. **Le citazioni sono verbatim o non sono.** Il prompt lo impone; verificarlo a campione contro
+ il transcript e' il controllo che nessuna macchina fa al posto tuo. Una citazione inventata
+ in un preventivo e' peggio di un preventivo senza citazioni.
+3. **Copy** — italiano, registro di `../../../../brand/voce.md`, e **nessun numero che non stia
+ in `../../../../brand/prove.md` marcato divulgabile** (`../../../../.claude/rules/lingua-e-tono.md`).
+ ⚠️ `brand/` sta **fuori dal repo hub**: su un clone senza il workspace questo passo si salta
+ dichiarandolo, non si finge di averlo fatto.
+4. **Stato** — `draft` non e' visibile (la pagina risponde «non ancora disponibile»).
+ Pubblicare = `publishProposal` in `src/app/admin/preventivi/actions.ts`.
+
+## Come si prova davvero
+
+- `npm run build` e' **la verifica di riferimento**: non esiste test suite, e il build fa il
+ typecheck. Verde qui significa «i tipi tornano», non «il documento e' giusto».
+- Per vedere l'output serve una **generazione vera** dall'admin, con un'offerta e almeno un
+ transcript. In locale oggi **non si puo'**: `.env.local` non autentica piu' contro il DB
+ (dal 2026-08-21, vedi `STATUS.md`). Si guarda in produzione.
+- Un preventivo si legge a schermo prima di mandarlo. «Buildato» non e' «funziona», e
+ «generato» non e' «verificato».
+
+## Note sulla chiamata al modello
+
+`agent.ts` usa `max_tokens: 8192` per uno schema che chiede fino a 5 problemi + 5 soluzioni +
+matrice. Se la risposta viene troncata, il fallimento **non** dice «troncata»: dice
+«L'AI ha prodotto JSON non valido», e manda a cercare nel posto sbagliato. Se capita,
+controllare `message.stop_reason === "max_tokens"` prima di dare la colpa al parsing.
diff --git a/.claude/skills/preventivo/check-profilo.sh b/.claude/skills/preventivo/check-profilo.sh
new file mode 100755
index 0000000..09a4668
--- /dev/null
+++ b/.claude/skills/preventivo/check-profilo.sh
@@ -0,0 +1,49 @@
+#!/usr/bin/env bash
+# Preflight: src/lib/proposal/profile.ts contiene dati placeholder?
+#
+# profile.ts e' uno SNAPSHOT: finisce dentro proposals.content al momento della
+# generazione e ci resta. Un placeholder spedito una volta non si corregge piu'
+# modificando il file — va rigenerato il preventivo.
+#
+# exit 0 = pulito · exit 1 = placeholder trovati
+set -uo pipefail
+
+ROOT=$(cd "$(dirname "${BASH_SOURCE[0]}")/../../.." && pwd)
+F="$ROOT/src/lib/proposal/profile.ts"
+[ -f "$F" ] || { echo "profile.ts non trovato in $F" >&2; exit 1; }
+
+# Ogni riga: etichetta|regex. Sono i segni concreti di "da riempire".
+PATTERNS=(
+ 'testimonianza segnaposto|→ Aggiungere'
+ 'nome cliente finto|"Cliente [0-9]"'
+ 'ruolo generico|role: "Professione"'
+ 'campo da compilare|// → '
+ 'dominio sbagliato (il brand e iamcavalli.net)|iamcavalli\.com'
+)
+
+TROVATI=0
+for p in "${PATTERNS[@]}"; do
+ ETICHETTA="${p%%|*}"; RE="${p#*|}"
+ N=$(grep -cE "$RE" "$F" || true)
+ if [ "$N" -gt 0 ]; then
+ printf ' ✗ %-48s %s occorrenz%s\n' "$ETICHETTA" "$N" "$([ "$N" = 1 ] && echo a || echo e)"
+ TROVATI=$((TROVATI + N))
+ fi
+done
+
+if [ "$TROVATI" -gt 0 ]; then
+ cat >&2 <<'MSG'
+
+BLOCCO — profile.ts spedisce dati placeholder in ogni preventivo generato.
+
+Non si riempiono a occhio: i numeri divulgabili stanno in brand/prove.md, che oggi
+e' ancora `stato: scheletro-intervista`. Finche' non sono verificati, la mossa giusta
+non e' inventare — e' non renderizzare il blocco.
+
+Regola: ../../../.claude/rules/lingua-e-tono.md — «un numero affermato con sicurezza e
+mai verificato e' il modo piu' veloce per bruciare la credibilita' che il tono costruisce».
+MSG
+ exit 1
+fi
+
+echo " ✓ profile.ts pulito"
diff --git a/.claude/workflows/.gitkeep b/.claude/workflows/.gitkeep
new file mode 100644
index 0000000..e69de29
diff --git a/.gitignore b/.gitignore
index f7f1e32..7077307 100644
--- a/.gitignore
+++ b/.gitignore
@@ -49,3 +49,6 @@ next-env.d.ts
# Output degli spike audit (dati di siti di clienti, non vanno committati)
spike-audit-*.json
+
+# Grezzo delle rilevazioni audit (npx tsx scripts/audit-fonti.ts)
+audit-fonti-*.json
diff --git a/.planning/STATE.md b/.planning/STATE.md
index e2ec626..32c87bc 100644
--- a/.planning/STATE.md
+++ b/.planning/STATE.md
@@ -4,8 +4,8 @@ milestone: v2.5
milestone_name: Audit
status: executing
stopped_at: "v2.5 in PAUSA. Modifiche hub: A, B, C1, rifiniture, chat a canali (0021), modifica messaggi + firma (0022), stati task e date pagamenti (0023) in prod; C2 (TidyCal) bloccato sulle credenziali API. Nulla del portale e' stato visto a schermo: .env.local non autentica piu', serve ?preview=1 in prod. Il riquadro 'Prossimo pagamento' non compare finche' nessuna rata ha una due_date."
-last_updated: "2026-08-22T15:20:00.000Z"
-last_activity: 2026-08-22 -- stato task "cancellata" + scadenza e data di incasso dei pagamenti nel portale
+last_updated: "2026-08-26T16:10:00.000Z"
+last_activity: 2026-08-26 -- architettura .claude di hub: skill /preventivo e /audit, due hook di guardia, piani portati nel repo
progress:
total_phases: 4
completed_phases: 0
@@ -47,9 +47,7 @@ Progress: [███░░░░░░░] 25% (v2.5)
## Dove sta cosa
-**Fuori dal repo, e senza questi niente è ricostruibile:** i piani in `~/.claude/plans/`
-— `…woolly-puddle.md` (documento audit), `…radiant-valley.md` (motore),
-`sei-arrivato-qua-search-recursive-kettle.md` (modifiche hub).
+I piani della milestone sono **nel repo dal 2026-08-26**: `.claude/plans/v2.5-*.md`.
| Cosa (audit) | Dove | Stato |
|---|---|---|
@@ -63,7 +61,7 @@ Progress: [███░░░░░░░] 25% (v2.5)
Raccolta in parallelo (nessun LLM, nessun browser headless) → quattro sub-agent →
sintetizzatore che **incrocia** le osservazioni in massimo 10 finding. Vincolo che
regge tutto: **un numero entra solo se misurato**, rintracciabile in `audit_runs.raw`.
-Passo per passo in `STATUS.md` e in `…radiant-valley.md`.
+Passo per passo in `STATUS.md` e in `.claude/plans/v2.5-audit-motore.md`.
## Accumulated Context
@@ -94,7 +92,9 @@ Log completo in `PROJECT.md`. Vive per il lavoro corrente:
## Session Continuity
-Last session: 2026-08-22
+Last session: 2026-08-26
Stopped at: **stato task «Cancellata» + date dei pagamenti nel portale** (`fe76789`, migration `0023` applicata a prod prima del push). Un task tolto dal lavoro ora ha dove stare: **X nel cerchio, titolo barrato**, pill «Cancellata» — l'unico stato chiuso con la pill, perché «Fatto» e «Cancellata» sono entrambi barrati e scambiarli significa credere consegnato ciò che non esiste. Esce da **tutti** i denominatori via `countsTowardProgress()`. Nel Kanban cliente la colonna compare solo se piena (mai nascosta se ha dentro qualcosa); nell'admin c'è sempre, ed è così che si cancella un task. Lato pagamenti: `payments.due_date` (nullable, più indice parziale per il futuro promemoria email), riquadro «Prossimo pagamento» con conto alla rovescia in parole e rosso se scaduto, «Scade il…» / «Pagato il…» su ogni riga, **zero importi**. Admin: campo Scadenza per rata, «Incassato nel mese» → «Incassato il» (giorno; le analytics raggruppano per mese e non se ne accorgono). Build, typecheck e lint verdi.
+**2026-08-26 — architettura `.claude/`**: skill `/preventivo` e `/audit`, due hook di guardia, piani nel repo. Nessun tocco al prodotto. Le due cose trovate e non risolte sul preventivo → `STATUS.md`.
+
Next: (1) verificare in prod con `?preview=1` **entrambe** le cose: stati task su **Caruso Speaker, fase «3 - Esecuzione»** (l'unica con «In corso» e «In revisione» insieme, 4 + 2 su 11) e box pagamenti — ma prima **inserire una scadenza** dal tab Pagamenti, altrimenti il riquadro non compare per definizione; (2) due `paid_at` storici valgono il primo del mese (2026-03-01, 2026-01-01, scritti dal vecchio selettore a mese) e il cliente ora li legge come «Pagato il 1 mar 2026»: correggerli se il giorno vero era un altro; (3) provare la chat in prod: modificare un messaggio admin e vederlo cambiare da solo entro ~20s senza duplicarsi; (4) sbloccare TidyCal con token o documentazione; (5) `LEAD_WEBHOOK_SECRET` su Coolify, senza cui `/api/webhooks/lead` risponde 403 a tutti; (6) poi v2.5 da `src/lib/audit/schema.ts` + `agents/`.
Resume file: None
diff --git a/CLAUDE.md b/CLAUDE.md
index ac90017..57381d5 100644
--- a/CLAUDE.md
+++ b/CLAUDE.md
@@ -4,6 +4,10 @@ This file provides guidance to Claude Code (claude.ai/code) when working with co
# ClientHub
+> Progetto del workspace [IAMCAVALLI](../CLAUDE.md). Questa e' la cartella del **codice**: sito, social e Meta Ads sono progetti separati accanto a questo. Per il codice comanda questo file, non quello del workspace.
+>
+> **Per i testi che legge un cliente** — etichette di stato, pulsanti, messaggi di errore, email transazionali — vale [`../brand/voce.md`](../brand/voce.md) e la regola in `../.claude/rules/lingua-e-tono.md`. Italiano, registro premium e assertivo, e nessun numero affermato che non stia in `../brand/prove.md`.
+
Portale clienti per consulente di personal branding. Admin area + dashboard cliente via link segreto.
## Stack
@@ -50,7 +54,14 @@ Single source of truth: **`design-reference/DESIGN-SYSTEM.md`** ("Quiet Luxury"
- Reuse the existing primitives before building new ones: `StatusBadge`, `SearchInput`, `SegmentedToggle`, `editable-cell`, `option-select`/`option-multi-select` in `src/components/ui/`, and the shell in `src/components/admin/AdminShell.tsx`.
- Status/semantic colours (lead stages in `StatusBadge`) are the one sanctioned exception to the token rule — they use the Tailwind palette directly, each with an explicit `dark:` variant. So is the sidebar's brand green, and `src/lib/mailer.ts` (email HTML can't use CSS vars).
-Other docs: `STATUS.md` — **the single narrative document**: current status, backlog, and the operational lessons worth re-reading · `.planning/STATE.md` (GSD digest, kept under 100 lines, milestone v2.4) · `.planning/REQUIREMENTS.md` (current backlog) · `.planning/security/` (2026-07 audit, closed) · `.planning/milestones/` (closed-milestone archives).
+Other docs: `STATUS.md` — **the single narrative document**: current status, backlog, and the operational lessons worth re-reading · `.planning/STATE.md` (GSD digest, kept under 100 lines, milestone v2.4) · `.planning/REQUIREMENTS.md` (current backlog) · `.planning/security/` (2026-07 audit, closed) · `.planning/milestones/` (closed-milestone archives) · `.claude/CLAUDE.md` (guida della cartella di configurazione: skill, hook, dove sta la memoria) · `.claude/plans/` (i piani delle milestone).
+
+## Project Skills
+Due skill locali, in `.claude/skills/` (le altre sono globali in `~/.claude/skills/`):
+- **`/preventivo`** — la catena `agent.ts → schema.ts → assemble.ts → ProposalDeck` e come non spezzarla; preflight sui dati placeholder di `profile.ts`.
+- **`/audit`** — `npx tsx scripts/audit-fonti.ts ` mette in moto le cinque fonti di `src/lib/audit/sources/` (oggi inerti in prod) e dice cosa e' stato misurato.
+
+Due hook di guardia in `.claude/hooks/`: `guardia-migration.sh` **blocca** l'SQL distruttivo sulle entita' protette (Data Safety LOCKED), `guardia-token.sh` **avvisa** sulle classi Tailwind grezze. Dettaglio e comandi di prova in `.claude/CLAUDE.md`.
## GSD Workflow
Planning in `.planning/`. Use `/gsd-plan-phase N` → `/gsd-execute-phase N`. State in `.planning/STATE.md`.
diff --git a/STATUS.md b/STATUS.md
index d39f653..f74e439 100644
--- a/STATUS.md
+++ b/STATUS.md
@@ -30,7 +30,7 @@ schema dell'audit, nessuna pagina. La pausa è una scelta del 2026-08-19 — pri
### Modifiche hub (richieste 2026-08-18)
Tre aree: dashboard, progetti, pipeline. Piano in
-`~/.claude/plans/sei-arrivato-qua-search-recursive-kettle.md`, **fuori dal repo**.
+[`.claude/plans/v2.5-modifiche-hub.md`](.claude/plans/v2.5-modifiche-hub.md).
**In produzione dal 2026-08-19** (commit `4b135ce` → `19ed377`):
@@ -377,6 +377,85 @@ tab Pagamenti per vederlo. (2) Due `paid_at` storici valgono il **primo del mese
li legge come «Pagato il 1 mar 2026». Se il giorno vero era un altro, si corregge dal nuovo
campo.
+### Architettura `.claude/` (2026-08-26)
+
+Configurazione, non prodotto: l'unico file di codice che nasce qui è `scripts/audit-fonti.ts`.
+
+`hub/.claude/` aveva tre cose dentro — `rules/`, `settings.json`, `settings.local.json` — e
+nessun posto dove mettere una skill, un hook o un piano. Ora ha lo scheletro completo e un
+**`.claude/CLAUDE.md`** che spiega cosa va dove. Non è «il CLAUDE.md che mancava»: quello di
+progetto sta alla radice ed è lui a comandare. Questo è la guida della cartella di
+configurazione, e si carica quando ci lavori dentro.
+
+**Due skill locali** (le altre restano globali in `~/.claude/skills/`, e copiarle qui
+significherebbe averne due destinate a divergere):
+
+- **`/preventivo`** — non contiene un prompt di generazione, e non deve averlo: quello vive
+ in `agent.ts` ed è l'unico. Contiene la mappa della catena `agent.ts → schema.ts →
+ assemble.ts → ProposalDeck + sections/`, con la tabella dei tre modi di romperla — e solo
+ uno fa rumore. Campo nello schema e non nel prompt: **ogni** generazione muore con
+ «Contenuto AI non valido». Campo nel prompt e non nello schema: Zod lo scarta in silenzio.
+ Campo nello schema senza sezione che lo legge: generazione verde, sezione assente.
+ Porta anche `check-profilo.sh`, il preflight sui dati finti.
+- **`/audit`** — guida `scripts/audit-fonti.ts`, nuovo, che mette in moto le cinque fonti di
+ `src/lib/audit/sources/`, in produzione dal 2026-08-19 ma **mai chiamate da nessuno**.
+ Provate su giojello.com il 2026-08-26: cinque su cinque, **42,7 s** (PageSpeed 34,2), tre
+ pagine raccolte, CrUX disponibile a livello URL, PageSpeed mobile 58 / desktop 93. Il
+ grezzo finisce in `audit-fonti-.json`, gitignorato: è lì che ogni numero del
+ documento dovrà essere rintracciabile. Distinto da `spike-audit.ts`, che è un altro
+ attrezzo e risponde a un'altra domanda.
+
+**Due hook di guardia**, provati a mano prima di fidarsene (6 casi il primo, 5 il secondo):
+
+- `guardia-migration.sh` **blocca** — è il vincolo Data Safety (LOCKED) fatto rispettare dalla
+ macchina invece che dalla memoria. Toglie i commenti e spezza per `;` prima di guardare, così
+ «non fare mai DROP TABLE payments» dentro un commento non fa scattare nulla, e
+ `ALTER TABLE clients DROP COLUMN token` sì. Fuori da `src/db/migrations/` non ha voce.
+- `guardia-token.sh` **avvisa e basta**. Bloccare, con ~450 occorrenze di debito già in casa,
+ lo renderebbe un ostacolo da disattivare invece di un promemoria da leggere. Whitelist per
+ le eccezioni sanzionate: `StatusBadge`, `AdminShell`, `mailer`, `globals.css`,
+ `design-reference/`.
+
+**I tre piani della milestone sono entrati nel repo.** Stavano solo in `~/.claude/plans/` con
+nomi generati a caso, e STATE.md avvertiva che senza quelli v2.5 non era ricostruibile: un
+piano che vive sul portatile di chi l'ha scritto non è documentazione, è un ricordo. Passati
+al setaccio per credenziali prima di committarli — dentro ci sono nomi di variabili
+d'ambiente, mai i loro valori.
+
+Corretta anche una riga di `rules/memory-discipline.md` che mandava nel posto sbagliato: la
+memoria persistente di hub sta sotto la chiave `…-Vault-IAMCAVALLI-hub`, non quella del
+workspace senza suffisso. Sedici file erano nella prima, la regola indicava la seconda.
+
+#### Due cose trovate sul preventivo, e non risolte
+
+Nessuna delle due è stata toccata: sono decisioni, non refusi.
+
+**`profile.ts` spedisce dati placeholder in ogni preventivo generato.** Tre testimonianze sono
+letteralmente `{ name: "Cliente 1", quote: "→ Aggiungere testimonianza reale." }`; accanto,
+email `simone@iamcavalli.com` e sito `iamcavalli.com` quando il dominio è **iamcavalli.net**, e
+titolo «Strategist · Brand & Business» quando il posizionamento è **Full Stack Designer**. Il
+file è uno **snapshot**: finisce in `proposals.content` al momento della generazione e ci resta
+anche correggendo il file dopo. Non è riempibile a occhio — `brand/prove.md` è ancora
+`stato: scheletro-intervista`, con i numeri marcati «da verificare». Quindi la mossa non è
+inventare: è **non renderizzare il blocco** finché il dato non c'è, allineare i campi già
+verificati, e portare la domanda a chi ha le testimonianze vere. `check-profilo.sh` oggi
+fallisce con 19 occorrenze, ed è il comportamento giusto.
+
+**`unitPrice` viaggia nel payload RSC di `/preventivo/[slug]`.** `PricingSection` renderizza
+solo `publicPrice ?? servicesTotal` e il nome dei servizi — corretto. Ma `assembleProposal`
+mette in `content.offer.tiers[].services[].unitPrice` anche il prezzo unitario, e
+`ProposalDeck` è `"use client"`: riceve l'intero `proposal` come prop da un server component,
+quindi tutto l'oggetto viene serializzato nella pagina, renderizzato o no. È la stessa trappola
+del gate OTP: **sparire a schermo non è sparire**. Verificato leggendo il codice, **non ancora
+a schermo** — serve `curl` su un preventivo pubblicato e `LC_ALL=C grep -c unitPrice`. Se
+conferma, la correzione è una proiezione client-safe come già fa `client-view.ts` per il
+portale, non nascondere una sezione.
+
+Terza, minore: `agent.ts` chiama il modello con `max_tokens: 8192` per uno schema che chiede
+fino a 5 problemi + 5 soluzioni + matrice. Se la risposta viene troncata l'errore non dice
+«troncata», dice «L'AI ha prodotto JSON non valido» — e manda a cercare nel posto sbagliato.
+Il controllo di `stop_reason` costa tre righe.
+
### v2.5 — Audit (Phases 27–30), in pausa
Il servizio di analisi sito (tre livelli: **Radiografia / Prima-Dopo / Rotta**) diventa
@@ -397,9 +476,11 @@ Manca: agent + sintetizzatore + pipeline, storage immagini, editor admin, pagina
pubblica. Dettaglio in [`.planning/ROADMAP.md`](.planning/ROADMAP.md) e
[`.planning/REQUIREMENTS.md`](.planning/REQUIREMENTS.md).
-⚠️ **I due piani della milestone stanno in `~/.claude/plans/`, fuori dal repo**
-(`…woolly-puddle.md` per il documento, `…radiant-valley.md` per il motore). Senza quei
-file la milestone non è ricostruibile.
+I due piani della milestone sono **nel repo dal 2026-08-26**:
+[`.claude/plans/v2.5-audit-documento.md`](.claude/plans/v2.5-audit-documento.md) per il
+documento, [`.claude/plans/v2.5-audit-motore.md`](.claude/plans/v2.5-audit-motore.md) per il
+motore. Prima stavano solo in `~/.claude/plans/`, e senza quei file la milestone non era
+ricostruibile: un piano che vive sul portatile di chi l'ha scritto non è documentazione.
## Fatto
diff --git a/scripts/audit-fonti.ts b/scripts/audit-fonti.ts
new file mode 100644
index 0000000..1627532
--- /dev/null
+++ b/scripts/audit-fonti.ts
@@ -0,0 +1,108 @@
+/**
+ * Mette in moto le cinque fonti di `src/lib/audit/sources/` su un URL.
+ *
+ * Le fonti sono in produzione dal 2026-08-19 ma INERTI: nessuna route le chiama.
+ * Questo script e' l'unico modo di vederle funzionare, e serve a rispondere a una
+ * domanda sola: **cosa e' stato misurato davvero, e cosa no.** Un buco qui e' il
+ * risultato, non un errore da nascondere — il motore dovra' saperlo dire al cliente.
+ *
+ * Nessun LLM, nessun database, nessun browser headless (il VPS non lo regge).
+ *
+ * npx tsx scripts/audit-fonti.ts https://esempio.it
+ * npx tsx scripts/audit-fonti.ts https://esempio.it --profilo=ecommerce
+ * npx tsx scripts/audit-fonti.ts https://esempio.it --no-psi
+ *
+ * PAGESPEED_API_KEY (per PageSpeed e CrUX) viene letta dall'ambiente o da .env.local.
+ */
+import { readFileSync, writeFileSync, existsSync } from "node:fs";
+import { resolve } from "node:path";
+import { raccogliPagine } from "../src/lib/audit/sources/fetch";
+import { rilevaCrux } from "../src/lib/audit/sources/crux";
+import { rilevaPagespeedCompleto } from "../src/lib/audit/sources/pagespeed";
+import { rilevaStorico } from "../src/lib/audit/sources/history";
+import { rilevaSegnali } from "../src/lib/audit/sources/signals";
+
+function caricaEnv() {
+ if (process.env.PAGESPEED_API_KEY) return;
+ const f = resolve(process.cwd(), ".env.local");
+ if (!existsSync(f)) return;
+ for (const riga of readFileSync(f, "utf8").split("\n")) {
+ const m = riga.match(/^\s*(?:export\s+)?([A-Z0-9_]+)\s*=\s*(.*)$/);
+ if (m && !process.env[m[1]]) process.env[m[1]] = m[2].trim().replace(/^["']|["']$/g, "");
+ }
+}
+
+/** Esegue una fonte senza far cadere le altre: un buco e' un dato, non un crash. */
+async function fonte(nome: string, f: () => Promise) {
+ const t0 = Date.now();
+ try {
+ const dati = await f();
+ return { nome, ok: true as const, ms: Date.now() - t0, dati };
+ } catch (e) {
+ const msg = e instanceof Error ? e.message : String(e);
+ return { nome, ok: false as const, ms: Date.now() - t0, errore: msg };
+ }
+}
+
+async function main() {
+ caricaEnv();
+
+ const argv = process.argv.slice(2);
+ const url = argv.find((a) => !a.startsWith("--"));
+ if (!url) {
+ console.error("uso: npx tsx scripts/audit-fonti.ts [--profilo=servizi] [--no-psi]");
+ process.exit(1);
+ }
+ const profilo = argv.find((a) => a.startsWith("--profilo="))?.split("=")[1] ?? "servizi";
+ const psi = !argv.includes("--no-psi");
+ const inizio = Date.now();
+
+ console.log(`\n ${url} · profilo ${profilo}${psi ? "" : " · PageSpeed saltato"}`);
+ if (!process.env.PAGESPEED_API_KEY) {
+ console.log(" ⚠ PAGESPEED_API_KEY assente: PageSpeed e CrUX risponderanno a vuoto.");
+ }
+ console.log("");
+
+ // La home serve alle altre due fonti: si scarica una volta sola.
+ const raccolta = await fonte("pagine", () => raccogliPagine(url, profilo));
+ if (!raccolta.ok) {
+ console.error(` ✗ pagine — ${raccolta.errore}\n\n Senza la home non parte nient'altro.`);
+ process.exit(1);
+ }
+ const { home, homeHtml, homeHeaders, pagine, errori } = raccolta.dati;
+
+ const risultati = [
+ raccolta,
+ ...(await Promise.all([
+ fonte("crux", () => rilevaCrux(home)),
+ ...(psi ? [fonte("pagespeed", () => rilevaPagespeedCompleto(home))] : []),
+ fonte("storico", () => rilevaStorico(home, homeHtml)),
+ fonte("segnali", () => rilevaSegnali(home, homeHtml, homeHeaders)),
+ ])),
+ ];
+
+ console.log(" FONTE ESITO TEMPO");
+ for (const r of risultati) {
+ const esito = r.ok ? "ok " : "MUTA ";
+ console.log(` ${r.nome.padEnd(11)} ${esito} ${(r.ms / 1000).toFixed(1)}s${r.ok ? "" : ` ${r.errore}`}`);
+ }
+
+ console.log(`\n Pagine raccolte: ${pagine.length} (${pagine.map((p) => p.ruolo).join(", ")})`);
+ if (errori.length) console.log(` Non scaricate: ${errori.join(", ")}`);
+ if (home !== url) console.log(` Canonico: ${home} (redirect dal valore passato)`);
+
+ // Il grezzo e' il posto dove ogni numero del documento dovra' essere rintracciabile.
+ const dominio = new URL(home).hostname.replace(/^www\./, "");
+ const file = resolve(process.cwd(), `audit-fonti-${dominio}.json`);
+ writeFileSync(file, JSON.stringify({ url: home, profilo, quando: new Date().toISOString(), risultati }, null, 2));
+
+ console.log(`\n Grezzo: ${file}`);
+ console.log(` Totale: ${((Date.now() - inizio) / 1000).toFixed(1)}s\n`);
+ console.log(" Un numero entra in un documento solo se lo ritrovi qui dentro.");
+ console.log(" Un punteggio PageSpeed va sempre con la sua data: ballano di 12 punti in mezz'ora.\n");
+}
+
+main().catch((e) => {
+ console.error("\nERRORE:", e instanceof Error ? e.message : e);
+ process.exit(1);
+});