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simone fb6ab92fd0 docs(security): correzione severita finding 1 + chiusura punti Coolify
CORREZIONE: la password Postgres trovata in git NON era attiva. La verifica
iniziale si limitava a constatare che la stringa comparisse in .env.local e ne
deduceva che fosse quella viva. Il confronto del verifier SCRAM-SHA-256 di
pg_authid contro i due candidati mostra che quella committata non combacia:
era gia stata ruotata. La voce DATABASE_URL porta 5432 di .env.local e' stale.
Severita' reale: BASSA, non CRITICA. Nessuna rotazione necessaria.

Chiusi via API Coolify: INTERNAL_SECRET creata (le route /api/internal/*
rispondono ora 403 invece di 404, oracolo di enumerazione token chiuso) e
ADMIN_PASSWORD portata da 15 a 32 caratteri. Redeploy verificato.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 11:06:48 +02:00
simone bcff4aad48 docs(security): slug cliente ruotati in produzione
I 4 slug esistenti avevano suffissi da 4 caratteri generati con Math.random();
ora 12 caratteri CSPRNG. Lo slug risolve prima del token, quindi era il vero
anello debole dell'accesso alla dashboard cliente (C-2).

Lo script SQL NON e' committato di proposito: contiene gli slug in chiaro, che
sono credenziali bearer verso /client/<slug> — committarlo ripeterebbe la fuga
di credenziali trovata al punto 1 dell'audit.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 10:55:38 +02:00
simone e2bd1d95ed fix(security): audit completo — secondo gate admin, hardening slug, XSS, CSP/HSTS, update CVE
Audit di sicurezza su tutta l'app. Report in .planning/SECURITY-SCAN.md (codice),
.planning/SECURITY-AUDIT-INFRA.md (dipendenze/segreti/deploy) e piano in
.planning/SECURITY-REMEDIATION-PLAN.md.

CRITICO — l'autorizzazione admin era un unico punto di rottura: nessuna delle 21
pagine /admin controllava la sessione e admin/layout.tsx renderizzava comunque i
figli quando mancava. L'unico guard era proxy.ts, su un Next.js affetto da
GHSA-6gpp-xcg3-4w24 (proxy bypass). Ora il layout è un secondo gate indipendente;
proxy.ts marca il path con un token derivato da NEXTAUTH_SECRET, così il gate non
è aggirabile forgiando header e fallisce chiuso se il proxy non gira.

ALTO — gli slug cliente avevano 4 caratteri casuali da Math.random() (~20 bit,
1.7M tentativi) e risolvono prima del token: ora 12 caratteri via nanoid
(CSPRNG, ~62 bit). Aggiunto rate limit al ramo /client/, che ne era privo.

ALTO — src/lib/quote-actions.ts esponeva due server action pubbliche senza
autenticazione, una delle quali scriveva su DB. Codice morto, zero chiamanti:
rimosso.

MEDIO — i quattro dangerouslySetInnerHTML nelle sezioni proposta rendevano output
AI come HTML grezzo su pagina pubblica, alimentato da transcript di terzi. Sostituiti
con RichText (whitelist di emphasis, nessun HTML al DOM). I transcript ora sono
recintati in tag che il system prompt dichiara essere dati, non istruzioni.

Inoltre: next 16.2.6 -> 16.2.12 e next-auth 4.24.14 -> 4.24.15 (chiude 9 CVE Next
piu GHSA-xmf8-cvqr-rfgj su getToken, raggiungibile dal proxy); HSTS e CSP;
potatura della Map di rate-limit.ts, che cresceva senza limite; espunta la password
Postgres di produzione dai due 07-01-SUMMARY.md.

Verificato: tsc pulito, build OK, smoke test su login/redirect/header forgiati.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-27 23:35:46 +02:00