Con un cliente «Gian Luca Caruso / Caruso Speaker» il menu proponeva tre voci
per un destinatario solo. Non era un difetto di resa: al menu era stata passata
la stessa lista che il parser usa per RICONOSCERE un tag rileggendo il testo.
Sono due domande diverse, e il codice le aveva confuse:
- come lo si puo' scrivere -> tutti gli alias, invisibili, solo in lettura
- chi si puo' scegliere -> una riga per destinatario
`MentionTarget` le separa: `label` per il menu, `aliases` per la rilettura.
Scrivere «@Gian» a mano continua a valere come tag e a far partire la mail --
cambia solo cosa viene offerto, non cosa viene accettato.
Il filtro del menu ora passa da `normalizeForSearch`, la stessa
normalizzazione del parser: con un toLowerCase() a parte, digitare «nicolo»
non avrebbe trovato «Nicolò» nel menu mentre nel messaggio sarebbe stato
riconosciuto -- due regole per la stessa domanda, e la seconda si scopre solo
quando la mail non parte.
Il difetto scalava peggio del valore: con tre contatti per cliente sarebbero
diventate nove righe. `mentionTargets()` ritorna gia' un array per questo, ma
il tag per singola persona resta impossibile finche' `client_emails` ha gli
indirizzi e non i nomi: serve una migration, ed e' un lavoro a se'.
Verificato: build e lint puliti, 23 test su parser e menu. Mai visto a schermo.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Tre cose che mancavano all'inbox admin, tutte senza migration.
1. Dall'inbox era impossibile aprire una conversazione: getConversations()
costruiva la lista dai commenti, quindi un cliente compariva solo dopo aver
scritto lui. Ora la lista parte da `clients` e i commenti la arricchiscono.
Ordine: prima chi ha scritto (per recenza), in coda i clienti muti in
alfabetico, cosi' l'inbox resta un inbox.
2. Menzioni «@Nome», rinviate dalla chat a canali. Modello senza schema: il tag
si riconosce confrontando il testo con i nomi noti del cliente (nome intero,
nome di battesimo, brand), insensibile ad accenti e maiuscole. Il body resta
quello che l'admin ha scritto, quindi la menzione sopravvive alla modifica di
un messaggio e resta leggibile ovunque finisca, mail compresa.
Confini di parola su ENTRAMBI i lati: senza quello a sinistra,
«scrivimi a mario@teckell.it» conteneva un tag «@Teckell».
3. Un tag manda una mail. E' l'unico messaggio che esce dal portale: per il
resto il cliente entra quando gli pare, ma il tag e' la dichiarazione che
quel messaggio non puo' aspettare il prossimo accesso. Nessuno scheduler --
parte dalla stessa azione che scrive il messaggio, fuori transazione: se
Resend e' giu' il messaggio in chat resta comunque scritto.
Destinatari: whitelist OTP + email della scheda, deduplicati. Con zero
indirizzi il compositore lo dice PRIMA, invece di lasciar credere che sia
partita una mail che non partira'.
Il pulsante della mail punta a `?chat=<canale>`, validato lato server e passato
come prop: leggerlo nel browser vorrebbe dire renderizzare il pannello chiuso e
riaprirlo dopo l'idratazione.
La casella di risposta diventa controllata (ReplyComposer): il suggerimento del
tag deve leggere il testo mentre lo scrivi e reinserirlo al caret giusto.
Invio manda, Shift+Invio va a capo -- come nel pannello del cliente.
Verificato: `npm run build` e `eslint` puliti, parser delle menzioni provato su
9 casi. NON verificato a schermo ne' contro il DB.
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Due sostituzioni del commit precedente non avevano agganciato — il testo
cercato aveva un a capo diverso — e la frase che spiega lo stato non è mai
finita nel file. Rifatte con verifica.
Nel rimetterla, condizionata: la voce «Cancellata» e la sua riga di spiegazione
compaiono solo se quel progetto ha davvero un task cancellato. Nella maggior
parte dei casi non ce n'è nessuno, e raccontare a tutti uno stato che non
vedranno mai è rumore in un riquadro che serve a togliere dubbi. La condizione
guarda i task veri, mai una preferenza: se una cancellata c'è, la legenda la
spiega.
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Due cose che il cliente non poteva sapere guardando il portale.
**Task cancellati.** Fino a ieri un'attività tolta dal lavoro poteva solo
sparire (cancellata dal DB) o restare lì a far finta di essere ancora da
fare. Ora `cancelled` è il quinto stato: X dentro il cerchio, titolo barrato,
pill "Cancellata" — l'unico stato chiuso che la porta, perché "fatto" e
"cancellato" sono entrambi barrati e confonderli significa credere consegnato
qualcosa che non esiste.
Esce da tutti i denominatori — fase, progetto, board di consegna, riepilogo
admin — con un unico `countsTowardProgress()` in task-status.ts invece di
cinque `!== "cancelled"` sparsi. Contarlo terrebbe la fase sotto il 100% per
un lavoro che nessuno farà; contarlo come fatto racconterebbe una consegna
mai avvenuta. `recomputePhaseStatus` lo ignora allo stesso modo: senza questo,
cancellare l'ultima voce lasciava la fase "in corso" per sempre.
Nel kanban cliente la colonna compare solo se ha dentro qualcosa — le quattro
che raccontano il lavoro si tengono la larghezza — ma mai se è piena, quindi
nessun task sparisce dalla board. Nell'admin la colonna c'è sempre: è così che
si cancella un task, trascinandocelo.
**Date dei pagamenti** (migration 0023, già applicata in produzione).
`payments` sapeva solo quando una rata era stata incassata, mai quando era
attesa: il portale non poteva rispondere a "quando devo pagare?" e non c'era
niente su cui agganciare il promemoria email. Ora c'è `due_date`, nullable —
una rata senza data concordata è normale, e il portale la mostra solo se c'è.
Il cliente vede in cima al box la prossima scadenza col conto alla rovescia
("tra 12 giorni", "domani", "scaduto da 3 giorni" in rosso), e su ogni riga
la data: "Scade il…" se aperta, "Pagato il…" se saldata. Nessun importo per
riga — LOCKED #2 resta dov'era, le date non sono cifre.
I giorni si contano in `src/lib/payment-dates.ts`, sui giorni civili a Roma e
non sugli istanti: il container gira a UTC e "manca una settimana" non deve
cambiare risposta a seconda del fuso. È lo stesso modulo che userà il
promemoria email, così la mail e il portale non si contraddicono.
Lato admin ogni rata ha il campo Scadenza, e "Incassato nel mese" diventa
"Incassato il" — precisione al giorno, che le analytics (raggruppate per mese)
non notano. Il warning sul cambio schema ora conta anche le scadenze: una rata
"da saldare" con una data è già sotto gli occhi del cliente, e sparirebbe in
silenzio.
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L'icona porta gia' uno sr-only con lo stato esteso, su tutti e quattro gli stati. Senza
aria-hidden sulla pill, i due che ce l'hanno venivano annunciati due volte: "In corso —
ci stiamo lavorando noi", titolo, "In corso". La pill e' ridondanza *visiva*, che e'
esattamente cio' che chiede il design system; per l'assistive tech e' rumore.
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Nella Timeline — la vista di default — lo stato di un task era solo un cerchietto
colorato: ambra col puntino da 1.5px per "in corso", violetto col puntino da 2px per
"in revisione". A 20px sono lo stesso oggetto. Solo "in revisione" aveva un title; gli
altri tre stati non avevano ne' testo, ne' tooltip, ne' aria-label — l'opposto della
regola UX 3 del design system, che chiede colore + testo, mai colore da solo.
Il punto pero' non era la somiglianza fra i due colori. "In revisione" non significa
quello che dice 5547e55, che lo descriveva come controllo qualita' interno: nel flusso
reale vuol dire "consegnato, aspetta l'OK del cliente". E' uno stato che richiede
un'azione, e per questo un cerchietto muto era il problema vero.
- Le quattro icone si distinguono per forma, non solo per colore, quindi reggono anche
in bianco e nero e con un daltonismo: vuoto -> punto -> spunta vuota -> spunta piena.
La spunta compare a lavoro finito e si riempie a lavoro confermato.
- Pill di testo solo su "in corso" e "in revisione". "Da fare" e' un cerchio vuoto e
"fatto" ha il titolo barrato: etichettarli aggiungeva rumore, non informazione.
- Il conteggio dei task in attesa sta nell'header della fase, quindi si legge anche a
card chiusa. Serve davvero: l'admin puo' forzare una fase su "completata" dalla
select, e in quel caso la card parte collassata con dentro la richiesta.
- Legenda + micro-copy sopra entrambe le viste: chi revisiona, e che ogni pagina include
un giro di revisione — l'informazione commerciale che il cliente non aveva da nessuna
parte. Rimanda alla chat della fase, che esiste gia'.
- Colonne del kanban cliente colorate con le stesse tinte dell'icona in Timeline: prima
erano quattro colonne grigie identiche.
- Icona aria-hidden + sr-only, cosi' lo screen reader annuncia lo stato anche sui due
che non portano la pill.
La barra di avanzamento non e' stata toccata: un task in revisione conta come uno in
corso, cioe' zero. Cambia il tipo di lavoro, non l'avanzamento — gonfiare la percentuale
le avrebbe fatto dire una cosa che il contatore "x di y task" smentiva una riga sotto.
Visual e copy in un solo file, e la legenda si genera da TASK_STATUSES: un quinto stato
non lascera' indietro una lista scritta a mano. Stessa disciplina di 5547e55, nata
proprio perche' due liste fisse avevano fatto sparire dei task senza un errore.
Nessuna migration: e' solo UI.
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Due mancanze emerse provando la chat a canali in produzione.
**Modifica dei messaggi** (migration 0022, additiva, già applicata a
prod). Modello Slack/Discord: si corregge un proprio messaggio senza
limite di tempo, il testo precedente non si conserva, accanto all'ora
compare «modificato». Scelta deliberata, annotata in STATUS.md.
Il punto delicato non è la scrittura ma la propagazione: il poll chiede
`created_at > since` e una modifica non cambia `created_at`, quindi
l'altra parte vedrebbe il testo vecchio fino a un reload. Il filtro ora
guarda anche `edited_at`, e il watermark del client è il massimo fra i
due su tutti i messaggi — senza, il server rispedirebbe lo stesso
messaggio a ogni giro per sempre. Il merge per id già esistente fa il
resto, quindi niente duplicati.
Il non-letto resta ancorato a `created_at` di proposito: correggere un
refuso non deve riaccendere il pallino di un canale già letto.
Si modifica solo ciò di cui si è autori — il controllo è su `author`,
non solo sulla proprietà dell'entità, e lo rifà il server.
**Firma in chat.** Il nome era la stringa "iamcavalli" cablata nel
pannello: il cliente leggeva il marchio dove si aspetta una persona. Ora
arriva da `settings` (nessuna migration) con foto via URL esterno, che
rispetta il vincolo LOCKED #5 — l'upload su volume non esiste, la
deroga per l'audit è scritta in CLAUDE.md ma non è mai stata costruita.
Avatar rotto o assente ricade sul monogramma.
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Il portale aveva una sola conversazione con un selettore di fase in un
dropdown: il cliente non vedeva dove c'era del non letto, e una risposta
admin poteva atterrare su un'entità diversa da quella della domanda.
Ora i messaggi si organizzano in canali — "Generale" più uno per fase —
derivati in un solo posto (src/lib/chat-channels.ts) così che le due
sponde concordino sulla stessa chiave. Task e deliverable non sono più
scrivibili ma lo storico non resta orfano: rientra nel canale della fase
proprietaria conservando il nome dell'entità come badge.
- migration 0021 (additiva, già applicata in prod): client_channel_reads
per il letto/non-letto per canale lato cliente, più il primo indice mai
esistito su comments (entity_id, created_at)
- GET/POST /api/client/chat: polling dei messaggi e ricevuta di lettura
- ChatPanel: tab per canale, pallino di non letto, modalità full-screen
- inbox admin: tab per canale con targeting dell'entità corretta in
risposta e snapshot di adminLastReadAt sul thread
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Barra di avanzamento a tutta larghezza (via il max-w-[1200px]).
Card offerta: rimosso l'accordion "Cosa è compreso". La lista servizi non
arriva più al client — client-view.ts legge dai servizi i soli prezzi — e
OffersSection perde il suo unico useState, quindi anche il "use client".
"Valore incluso" diventa "Valore dell'offerta" e accetta un override manuale
(migration 0020, project_offers.offer_value_override). Prima era sempre la
somma dei prezzi di catalogo del tier: in produzione mostrava €20.250 su
offerte vendute a 7.000 e 5.500. NULL torna al calcolo, 0 nasconde la riga.
Si gestisce dal tab Offerte del progetto, che affianca la cifra calcolata
per far vedere cosa si sta sostituendo.
La somma calcolata vive ora in src/lib/offer-value.ts, letta sia dal portale
sia dall'admin: duplicarla avrebbe fatto divergere le due viste.
"Prezzo finale" diventa "Investimento finale" (il ricorrente resta "Canone
mensile").
Migration 0020 applicata a prod prima del push. Override tutti NULL, quindi
il comportamento resta invariato finché non se ne imposta uno.
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Segue il mock design-reference/Client-Portal-Progress-Bar: "Step N" e lo
stato passano sulla stessa riga, il titolo fase resta sotto — due righe di
testo invece di tre — e il padding del contenitore scende da py-8 a py-3.
Altezza della sezione da ~147px a ~90px.
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tasks.sort_order esisteva e veniva letto in ORDER BY, ma non era mai scritto se
non come max+1 all'inserimento: nel repo non c'era alcun riordino, per nessuna
entita'. @dnd-kit/sortable era gia' installato e mai importato.
Il nodo era PhasesTab: e' un Server Component con quattro closure "use server"
inline, che in un modulo client non compilano. Quindi niente conversione: le
righe restano renderizzate dal server e arrivano a SortableTaskList come
ReactNode opachi, che ci monta attorno solo la maniglia. E' la stessa forma di
PhasesViewToggle, che gia' passa un tab server-renderizzato come prop.
reorderTasks riscrive sort_order come 0..n-1 per tutta la fase invece di
scambiare due righe. Non e' pigrizia: in produzione una fase ha 14 task con
sort_order sparsi su 0..23 (buchi lasciati dai delete), le righe legacy stanno
sullo 0 di default e non esiste unique index su (phase_id, sort_order), quindi i
duplicati sono ammessi. La riscrittura completa normalizza tutto a ogni drop. Gli
id arrivano dal client, quindi vengono filtrati su quelli che appartengono
davvero alla fase.
Niente pacchetti nuovi: @dnd-kit/modifiers non c'e', e il vincolo verticale si
ottiene azzerando la X della transform.
Verificato a runtime contro il DB di produzione (build di produzione + tunnel
SSH, in sola lettura): la pagina progetto risponde 200 e rende 27 maniglie, che
sono esattamente i task delle fasi con piu' di un task. Il passaggio di nodi
server con "use server" inline attraverso il confine client regge.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Mettere una rata su "saldato" la faceva saltare in fondo. Non era un'impressione:
payments non aveva NESSUNA colonna d'ordine (ne' sort_order ne' created_at) e
nessuna delle 13 query che la leggono aveva un ORDER BY. Postgres fa seq-scan e
restituisce l'ordine fisico; una UPDATE in MVCC riscrive la tupla in coda, quindi
la riga aggiornata tornava ultima.
In produzione 3 progetti su 5 mostravano gia' l'ordine sbagliato (uno 30/20/50,
uno del tutto rovesciato 20/30/50, e la coppia legacy con Saldo prima di Acconto).
Per questo la migration 0019 NON fa il backfill per ctid, che avrebbe fotografato
lo scombinamento: ordina per percent DESC con tie su label, che ricostruisce
l'intento di tutti gli schemi esistenti. Verificato: rimette a posto tutti e 5.
Aggiunto anche l'indice su (project_id, sort_order): una FK non crea indice sul
lato referenziante, e payments non ne aveva alcuno oltre alla PK.
Ora le rate si rinominano e gli importi si sovrascrivono a mano (EditableCell +
updatePaymentField, con la stessa normalizzazione it-IT di updateServiceField).
L'importo scritto a mano e' legge: amount_locked lo esclude dal ricalcolo. Quando
la somma delle rate non corrisponde al totale il tab lo dice, con la cifra esatta,
invece di aggiustare di nascosto.
Lo schema a 3 rate passa da 50/30/20 a 50/25/25 (le righe gia' esistenti non
cambiano: vale solo quando lo si riseleziona).
Due bug trovati per strada e chiusi:
- rescalePayments decideva con some(percent !== null): bastava UNA riga con
percent per far entrare tutto il progetto nel ramo percentuale, che calcolava
newTotal * 0 e azzerava ogni riga con percent NULL. splitPayment inserisce la
Rata 2 proprio cosi', quindi splittare una rata e poi toccare il totale la
portava a zero. Ora la regola e' per riga, non per progetto.
- Il selettore di schema fa DELETE+INSERT e cancellava in silenzio anche status e
paid_at, con due rate gia' saldate in produzione. Ora chiede conferma, ma solo
quando c'e' davvero storico da perdere.
Migration 0019 applicata a prod prima del push.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Mancava il modo di dire "finito, ma da controllare prima di consegnarlo".
Il nuovo stato sta fra "In corso" e "Fatto" ed e' visibile anche al cliente:
il lavoro c'e' ed e' in controllo qualita', non e' fermo.
Il costo non era la logica ma la dispersione: tre letterali ricopiati a mano in
otto file, in tre forme diverse (allow-list a runtime, union TS, colonne kanban,
opzioni della select) e nessun CHECK in DB a tenerli insieme. Invece di
modificarne quattordici occorrenze, tutto deriva da TASK_STATUSES in
src/lib/task-status.ts: la prossima aggiunta costa una riga.
Due punti perdevano dati in silenzio, ed erano il vero motivo per centralizzare:
- recomputePhaseStatus considerava "iniziato" solo in_progress|done, come lista.
Una fase con tutti i task in revisione non rientrava ne' in allDone ne' in
anyActive e retrocedeva a "upcoming": si leggeva "non iniziata" quando era
quasi finita. Ora e' la negazione di "todo", e regge anche il prossimo stato.
- ClientKanban ripartiva i task con un oggetto a tre chiavi fisse, non derivato
dalle colonne: un task fuori da quelle spariva da ogni colonna e da ogni
contatore, e il cliente ne vedeva meno di quanti ce n'erano, senza errore.
Chiuso anche il cast non verificato al confine del portale (page.tsx), che era
la causa a monte di entrambi: ora ci passa normalizeTaskStatus.
Nessuna migration: tasks.status e' text senza CHECK, le righe esistenti valgono.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Dalle impostazioni si poteva solo aggiungere o eliminare un valore: per
cambiargli nome bisognava cancellarlo — strappandolo via da ogni servizio che
lo usava — e ricrearlo a mano. La matita nel chip fa il rename in un passo.
renamePoolValue esisteva gia' e propagava ovunque, tranne in un punto:
importOfferIntoProject copia services.fase dentro phases.title e poi ritrova
la fase confrontando i titoli (phases.offer_phase_id non viene mai popolata,
quindi il titolo e' l'unico legame). Un rename fermo al catalogo lasciava le
fasi dei progetti col vecchio nome e al re-import ne nasceva una duplicata.
Ora propaga anche li', con lo stesso match trim+lowercase del merge.
E' l'unico rename di tassonomia che scrive fuori dal dominio catalogo/offerte,
quindi e' l'unico che chiede conferma, dicendo quante fasi e quanti progetti
sta per toccare.
Tolte anche le UPDATE manuali in renameServiceOption/renameOfferOption: erano
la stessa scrittura che renamePoolValue faceva subito dopo.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Quali progetti vanno consegnati, a che punto sono e se il ritmo regge.
La data attesa non esisteva nello schema. Si deduce da start_date +
duration_months dell'offerta, e projects.due_date (migration 0018) la
sovrascrive quando la durata a catalogo non descrive quel progetto li'.
Entrano solo le offerte una_tantum. Un retainer e' continuativo e una consegna
non ce l'ha per costruzione: in questa lista risulterebbe in ritardo per
sempre. E' lo stesso discrimine che gia' regge il forecast. Teckell, che ha
solo un "Mantenimento", sparisce dalla vista — e sparisce del tutto, non
finisce fra i "senza scadenza" dove sembrerebbe una dimenticanza.
Il semaforo confronta due percentuali, task chiusi e tempo trascorso, con dieci
punti di tolleranza: sotto, la differenza e' rumore, e un semaforo che vira al
rosso ogni settimana storta smette di essere guardato. Oltre la data di
consegna e' rosso e basta.
La barra le mostra entrambe: pieno = fatto, tacca = tempo passato. La distanza
fra le due E' il ritardo, e si legge senza doversi fidare del semaforo.
I progetti senza scadenza calcolabile restano elencati sotto invece di
sparire: sono quelli a cui non e' assegnata un'offerta, cioe' esattamente il
problema che la vista dovrebbe far notare.
StatusBadge guadagna i toni. Serviva perche' i quattro stati di consegna non
sono stadi di lead e cadevano tutti nel grigio di fallback: quattro pillole
grigie non sono un semaforo. I lead continuano a usarlo come prima.
Atteso e verificato sul DB: una sola riga, Rossi Inc in ritardo (22 giu + 1
mese = 22 lug, oggi 19 ago, 3 task su 28), piu' tre progetti senza scadenza.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Entry (l'Audit), Signature e Retainer a confronto: quante offerte sono partite
questo mese, quante nell'anno, quanto valgono e quanto e' stato incassato. Le
categorie si leggono da offer_macros.category, cioe' dalla stessa tassonomia
che si edita da /admin/impostazioni: aggiungerne una la fa comparire, senza
toccare il codice. Le categorie configurate compaiono sempre, anche a zero —
"questo mese non e' partito nessun audit" e' una risposta, una riga mancante no.
Il punto delicato e' l'attribuzione dell'incassato. I pagamenti stanno sul
PROGETTO, non sull'offerta: per dire quanto ha incassato una linea di prodotto
bisogna ridiscendere dal progetto alle sue offerte. Un'offerta sola prende
tutto; piu' offerte si spartiscono in proporzione all'accepted_total; nessuna
offerta finisce in una riga "Senza offerta", separata e visibile.
Quella riga separata non e' prudenza teorica. Sui dati di oggi vale il 100%
dell'incassato: 5.300 EUR su 5.300. I due progetti che hanno incassato (Caruso
Speaker, Protocollo Estetico) non hanno nessuna offerta assegnata; i due che
l'hanno (Rossi Inc, Teckell) non hanno ancora incassato. Spalmando quei soldi
sulle tre categorie la dashboard avrebbe mostrato numeri inventati con un
totale che quadra. Cosi' invece si vede che c'e' da assegnare le offerte.
Lo stato dell'offerta non filtra niente: un retainer disdetto oggi ha comunque
incassato quello che ha incassato. Stessa ragione gia' scritta in
getOffersSoldBreakdown — il ciclo di vita riguarda il forecast, non lo storico.
Attesi per il 2026, verificati a mano sul DB: Entry 0, Retainer 1 offerta /
200 EUR, Signature 1 / 7.000 EUR, Senza offerta 5.300 EUR incassati. Nessuna
partenza ad agosto.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Il widget dei messaggi esisteva gia', ma era il terzo riquadro della colonna
stretta: sotto la piega, cioe' invisibile. Un messaggio non letto e' la cosa
piu' urgente della giornata e ora sta in testa alla dashboard, a piena
larghezza, due colonne.
Due dati erano gia' in ConversationSummary e non venivano mostrati: da quanto
aspetta il messaggio e su cosa e' stato scritto (fase, task, deliverable o
generale). Sono esattamente i due che dicono con che fretta rispondere. Il
tempo relativo si ferma alla settimana e poi passa alla data: oltre, "23 giorni
fa" non aiuta piu' nessuno.
La fascia sparisce del tutto quando non c'e' niente da leggere, invece di
lasciare a video un riquadro vuoto che si impara a saltare — e con lui si
imparerebbe a saltare anche quello pieno.
relativeTime va in src/lib/dates.ts perche' serve anche altrove. FollowUpWidget
ha ancora la sua copia locale con il prefisso "Contattato": la si unifica
quando la si tocca, non oggi.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Per sapere a che punto era un progetto bisognava aprire tre tab e sommare a
mente. Ora la risposta e' sopra i tab: contrattualizzato, incassato, da
incassare, redditivita' oraria, e una barra con i task fatti sul totale.
Nessuna query nuova: sono tutti dati che getProjectFullDetail restituisce gia'
per i tab sottostanti. E' aritmetica su quello che c'e'.
Una scelta: l'incassato si legge dai `payments`, non da `accepted_total`. Il
contratto dice quanto vale il progetto, le rate dicono quanto e' entrato
davvero, e quando i due non tornano e' un'informazione — non un errore di
calcolo da nascondere pareggiando i conti.
MetricCard esce da admin/page.tsx e diventa un componente condiviso: due copie
della stessa card avrebbero iniziato a divergere alla prima modifica.
Numeri verificati contro il DB di produzione, progetto per progetto. Rossi Inc:
7.000 EUR su 30h tracciate = 233 EUR/h sopra il target di 100, 3 task su 28,
1 fase su 4. Teckell, che ha ore ma nessun contratto, mostra "—" e non uno
zero travestito da dato.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
"Quanto e' costata questa fase" non era una domanda che si potesse fare:
time_entries aveva la sola project_id.
Migration 0018 (gia' applicata a prod): phase_id e task_id su time_entries,
piu' due indici, piu' projects.due_date che serve al blocco successivo. Solo
ADD COLUMN e CREATE INDEX.
Due scelte che vale la pena spiegare:
- ON DELETE SET NULL, non CASCADE. Cancellare un task NON deve cancellare le
ore lavorate su di esso: sono storico fatturabile. L'entry ricade a livello
progetto e il totale del progetto non cambia mai. Con CASCADE, ripulire una
fase avrebbe silenziosamente abbassato il fatturato tracciato. Verificato
sul DB di produzione dentro una transazione con ROLLBACK: cancellato il
task, l'entry sopravvive con task_id NULL, phase_id intatto e i secondi
invariati.
- Il timer su un task scrive ENTRAMBE le colonne. Cosi' il totale di una fase
e' un group-by diretto su phase_id, senza risalire dai task, e comprende
anche il tempo imputato alla fase ma a nessun task in particolare.
Resta un solo timer attivo in tutto l'hub. Da qui una conseguenza in UI: se
sta girando su un task, il timer del tab "Timer" NON si mostra acceso —
mostrarlo acceso farebbe credere che siano due cronometri diversi. Il tab lo
dice a parole e avvisa che avviarlo fermerebbe l'altro.
Le 8 entry esistenti restano valide con entrambe le colonne a NULL, cioe'
"tempo di progetto": e' esattamente cio' che sono.
PhasesTab passa ai token semantici mentre lo si tocca. Non e' zelo: ci si
infila dentro una TimerCell che i token li usa gia', e in dark mode un badge a
token dentro una card bg-white si vede. Un pezzo di DEBT-01 in meno.
Cade startTimerForClient, senza chiamanti da quando la lista progetti non ha
piu' il timer.
Build pulito. L'avvio/arresto dal browser non e' ancora stato provato: si
verifica in produzione, che e' l'unico posto dove esiste il DB.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Due rimozioni chieste esplicitamente, che tolgono due doppioni.
Il tab "Commenti" del progetto duplicava /admin/conversazioni. Non era una
scorciatoia: era la seconda copia. `buildEntityMap()` in conversations-queries
cammina clienti -> progetti -> fasi -> task -> deliverable e raccoglie TUTTI i
commenti con l'etichetta dell'entita' di origine, quindi l'inbox e' un
sovrainsieme stretto di quel tab. La lettura non perde niente.
Una cosa la perde, e va detta: dal tab si poteva rispondere sulla singola
entita', mentre `replyToConversation` salva sempre sul thread generale. Non e'
una regressione introdotta qui — e' una scelta di prodotto gia' presa e gia'
annotata in conversazioni/actions.ts — ma da oggi e' l'unica via, e il commento
la' sopra ora lo dice.
Il timer nella lista progetti era l'altro doppione: si avvia e si ferma dentro
il progetto, dove c'e' il contesto per sapere su cosa stai lavorando. Toglierlo
elimina anche una query per pagina (la scansione delle entry aperte).
Cade di conseguenza il codice rimasto senza chiamanti: CommentsTab.tsx,
`postAdminComment`, il campo `comments` di ProjectFullDetail con la sua query, e
i due campi activeTimer* di ProjectWithPayments. `totalTrackedSeconds` resta:
serve al calcolo del EUR/h, che in lista ci sta ancora.
Build e lint puliti.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Quando un cliente segnalava "non trovo una cosa" non c'era modo di
guardare il portale con i suoi occhi: il gate OTP lascia entrare solo
lui. Dall'elenco clienti ora un'icona apre /client/<slug>?preview=1.
getClientGate() accetta { previewRequested } e salta il gate solo se il
query param c'è E getServerSession(authOptions) è valida. Senza param
anche un admin vede il gate OTP, così il gate resta testabile dal vivo.
Ritorna preview: true senza sintetizzare una ClientSession: un admin in
anteprima non è un cliente autenticato, e confondere i due stati li
renderebbe indistinguibili proprio dove serve distinguerli.
Sola lettura perché il portale scrive davvero: /api/client/approve e
/api/client/comment autenticano sul token nel body, non sulla sessione,
e deliverables.approved_at è immutabile una volta impostato (LOCKED #3).
La protezione è a livello di UI, non di API — impedisce l'incidente, non
difende da sé stessi. Il flag passa da PreviewProvider e non per prop
drilling: ApproveButton sta quattro livelli sotto la dashboard.
Deviazione consapevole dal vincolo LOCKED #4: una route client ora legge
anche la sessione Auth.js. CLAUDE.md non è aggiornato, la sezione LOCKED
richiede approvazione esplicita.
Verificato col build di produzione contro il DB reale (sole letture):
gate OTP senza sessione admin, con cookie contraffatto e con preview=0/
abc/vuoto; portale con banner e composer disattivato con sessione valida,
sia a progetto singolo sia a due progetti. Il ramo ApproveButton non è
esercitabile dal vivo: in produzione deliverables è vuota.
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Un retainer, una volta assegnato, non si poteva fermare: project_offers
aveva solo start_date e il forecast sommava il canone a ogni mese
dell'orizzonte da li in poi, per sempre. Un cliente che disdiceva
continuava a gonfiare il forecast a 12 mesi e a vedersi l'abbonamento
attivo nel portale.
- migration 0016 (gia applicata a prod): project_offers.status
(attivo|sospeso|cessato, CHECK) + end_date. Additiva pura, default
'attivo' cosi le righe esistenti conservano il comportamento di prima
- forecast: i retainer si fermano a end_date, sospesi e cessati escono.
getOffersSoldBreakdown NON filtra per stato: e uno storico di vendita,
escludere le cessate riscriverebbe il passato
- offersAcceptedTotal esclude le cessate (default del piano pagamenti)
- admin: comandi Sospendi/Riattiva/Cessa + data fine nella tab Offerte,
solo per i ricorrenti. setProjectOfferLifecycle valida con Zod e filtra
anche per project_id, cosi un id arbitrario non tocca altri progetti
- portale: "Attivo dal", "fino al", badge In pausa, "Canone mensile"
invece di "Prezzo finale"; le cessate non arrivano al client
- fix: un retainer sospeso continuava a intestare i pagamenti "Totale
Pagamento Mensile" e a sovrascrivere l'importo
Igiene nello stesso giro:
- STATUS.md riscritto: era fermo al 22 giugno e diceva che node/docker non
sono disponibili sul server e che le migrazioni si applicano da locale
con uno script postgres.js — il contrario della procedura reale
- rimossi ChatSection/CommentList/CommentForm, senza importatori (308 righe)
- overrides postcss>=8.5.18 e sharp>=0.35.0: 3 CVE high transitive di Next
senza fix upstream. npm audit ora pulito, build verde
Verifica: forecast controllato sui dati veri in 5 scenari (baseline
invariata, end_date, sospeso, cessato, ripristino); portale verificato nei
4 stati; tab admin verificata con Playwright sul build di produzione
(i comandi non compaiono sulle una tantum). Dati di test ripuliti,
tabelle protette invariate 4/5/11/10.
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Il portale /client/<slug> era protetto dal solo token in URL: chiunque
ricevesse o intercettasse il link entrava, per sempre, senza identificarsi.
Ora l'admin registra le email autorizzate per cliente e il cliente si
identifica con un codice usa-e-getta prima di vedere qualsiasi dato.
- Resend 6.18.1 + src/lib/mailer.ts (Result tipizzato, mai catch silenzioso)
- migration 0015 (gia applicata a prod): client_emails, otp_codes,
clients.sessions_valid_from. Additiva pura, conteggi verificati pre/post
- admin: sezione "Accessi al portale" in /admin/clients/[id] con whitelist
e revoca sessioni in blocco
- gate: codice 6 cifre CSPRNG, hash SHA-256 (mai il codice in chiaro),
TTL 15 min, max 5 tentativi, rate limit su entrambi gli endpoint,
risposta identica per email in whitelist e non (no enumeration)
- sessione: cookie HMAC per-cliente, 90 giorni, httpOnly/secure/lax
Il gate sta in cima alla page, NON nel layout: nell'App Router il segmento
page viene renderizzato in parallelo al layout, quindi gattare nel layout
nascondeva la dashboard a schermo ma lasciava fasi, task e pagamenti nel
payload RSC dell'HTML (46907 byte -> 17594 dopo il fix). Verificato.
Verifica: build OK, 9/9 test E2E in locale contro il DB di produzione.
NON DEPLOYARE prima di: RESEND_API_KEY+RESEND_FROM su Coolify e whitelist
popolata per i 3 clienti reali (oggi vuota) - altrimenti il gate li chiude
fuori dal loro portale. Checklist in .planning/STATE.md.
SEND-01/02 (invio preventivo via email) rinviati a v2.4 su richiesta.
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Audit di sicurezza su tutta l'app. Report in .planning/SECURITY-SCAN.md (codice),
.planning/SECURITY-AUDIT-INFRA.md (dipendenze/segreti/deploy) e piano in
.planning/SECURITY-REMEDIATION-PLAN.md.
CRITICO — l'autorizzazione admin era un unico punto di rottura: nessuna delle 21
pagine /admin controllava la sessione e admin/layout.tsx renderizzava comunque i
figli quando mancava. L'unico guard era proxy.ts, su un Next.js affetto da
GHSA-6gpp-xcg3-4w24 (proxy bypass). Ora il layout è un secondo gate indipendente;
proxy.ts marca il path con un token derivato da NEXTAUTH_SECRET, così il gate non
è aggirabile forgiando header e fallisce chiuso se il proxy non gira.
ALTO — gli slug cliente avevano 4 caratteri casuali da Math.random() (~20 bit,
1.7M tentativi) e risolvono prima del token: ora 12 caratteri via nanoid
(CSPRNG, ~62 bit). Aggiunto rate limit al ramo /client/, che ne era privo.
ALTO — src/lib/quote-actions.ts esponeva due server action pubbliche senza
autenticazione, una delle quali scriveva su DB. Codice morto, zero chiamanti:
rimosso.
MEDIO — i quattro dangerouslySetInnerHTML nelle sezioni proposta rendevano output
AI come HTML grezzo su pagina pubblica, alimentato da transcript di terzi. Sostituiti
con RichText (whitelist di emphasis, nessun HTML al DOM). I transcript ora sono
recintati in tag che il system prompt dichiara essere dati, non istruzioni.
Inoltre: next 16.2.6 -> 16.2.12 e next-auth 4.24.14 -> 4.24.15 (chiude 9 CVE Next
piu GHSA-xmf8-cvqr-rfgj su getToken, raggiungibile dal proxy); HSTS e CSP;
potatura della Map di rate-limit.ts, che cresceva senza limite; espunta la password
Postgres di produzione dai due 07-01-SUMMARY.md.
Verificato: tsc pulito, build OK, smoke test su login/redirect/header forgiati.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
- ServiceTable: contenitore bg-card/shadow-card, header uppercase muted, righe hover:bg-muted/40, footer "Visualizzazione di N servizi"
- CatalogSearch: usa il primitivo SearchInput
- page: sottotitolo sezione
- tokenizza OptionSelect ed EditableCell (accent-primary) — erano rimasti con hex hardcoded
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
Nuovo MessagesWidget nella colonna 1/3 della dashboard: riusa
getConversations() filtrando le conversazioni unread, mostra le prime 4
con anteprima e deep-link "Rispondi" a /admin/conversazioni?c=<clientId>.
Pill emerald "N Nuovi" + pallino pulsante, empty state quando non c'è nulla
in attesa. Stessa fonte di verità (clients.admin_last_read_at) del badge
sidebar. Aggiornato DESIGN-SYSTEM.md (inventory + note Conversazioni/dashboard)
e il mock design-reference/pagina-dashboard.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
Nuova pagina admin /admin/conversazioni: vista WhatsApp-style (lista
conversazioni a sinistra, thread + risposta a destra) che aggrega i
messaggi di tutti i clienti dalla tabella comments, cross-cliente.
- Migration additiva 0014: clients.admin_last_read_at per tracciare
letto/non-letto (pallini + badge in sidebar). Applicata a prod.
- conversations-queries.ts: aggregazione entity_id → cliente
(general/phase/task/deliverable), getConversations /
getConversationThread / getUnreadConversationsCount.
- Risposte admin salvate come commento "general" (visibili anche nella
chat cliente e nel CommentsTab della scheda).
- Voce di menu + badge non-letti (AdminSidebar/AdminShell/layout).
- Token semantici per dual light/dark; refresh manuale (no polling).
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
Allinea la dashboard alla rifinitura del mock (finezza bordi/colori/badge):
- Card su border-border-light (slate-100) per il bordo sottile
- KPI: valore verde su Incassato Reale, delta verde "+N questo mese" su
Clienti Attivi (nuova metrica getDashboardStats.clientiNuoviMese)
- Redditività: badge "Ottimo" con tint emerald soft (non brand primary)
- Follow-up: righe come box bordati (no avatar), link "Apri →" primary
- Forecast: selettore anno (pill interattiva) spostato nell'header della card,
barre non-picco grigie (bg-border), rimosso il numero "mese prossimo"
- Offerte Più Richieste: rimossa la pill totale nell'header
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
Rewrite /admin/pipeline/[id] LeadDetail with token-based dual-theme layout:
bespoke header with inline StatusBadge, asymmetric 1/3 profile + 2/3 content
columns, and a unified reverse-chronological timeline merging activities and
transcripts (transcript node highlighted + expandable + deletable).
Restyle modal triggers (Registra Attività, Aggiungi Transcript, Modifica-as-icon)
to the mock outline style. Remove the confusing "Invia Preventivo" button (it only
linked a token + advanced stage, no email). Keep Converti in cliente for won leads.
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Panel z-index raised to z-[60] so it sits above the sticky page header
(z-50) that was covering the close control. Replaced the header X with a
notebook-divider-style vertical "Chiudi" tab protruding from the left edge.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- Sidebar: expanded 256->200px, collapsed 80->64px; collapsed state now
renders icon-only (label removed from flow) so icons are centered, not
pushed left by an invisible text span
- Kanban cards: add StatusBadge + email line to match design reference
- Lead table: add "Mostrando N lead" footer and center/right-align
Stato/Tag/Azioni headers per reference
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- Design system foundations: Plus Jakarta Sans font, shadow-card/radius
tokens in @theme, design-reference/DESIGN-SYSTEM.md with component inventory
- Collapsible admin shell (AdminShell): smooth w-64<->w-20 sidebar, new top
header with "Admin" + avatar placeholder, localStorage-persisted state
- Rename route /admin/leads -> /admin/pipeline (redirect stubs preserved),
nav label Lead -> Pipeline; DB table unchanged
- Reusable primitives: StatusBadge, SearchInput, SegmentedToggle (dual-theme)
- Luxury restyle of lead table, kanban (6 stages + @dnd-kit intact), PageHeader
- Tokenize editable-cell / option-multi-select for dark-mode legibility
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- offer editor: per-tier name input (mirrors public_name/internal_name)
- offer list cards: show 3-tier services total + manual public price
- shared PageHeader component, full-width layout across all admin pages
- UI-RULES.md design conventions doc
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- Client detail offers: show offer macro name ("Mantenimento") instead of tier letter
- Forecast: retainers project the monthly fee across every month from start_date
(no longer capped by duration_months); una_tantum unchanged
- Clients list LTV: per project max(accepted_total, sum of assigned offers) so a
retainer with unset quote still counts
- Dashboard: new "Offerte vendute" chart (count by offer + tier)
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- Client detail: category + tier badges on active offers
- Dashboard: remove top KPI cards + recent activity; fold current KPIs into
bottom MetricCard style; add 12-month income forecast chart
- Forecast query: branch by offer_type (retainer = monthly fee, una_tantum =
spread over duration), filter archived projects
- Payments: set the month a payment was collected (paid_at) from PaymentsTab
- Redesign FollowUpWidget in clean Pipedrive style (brand green, no orange)
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- client-view.ts: read cumulative_price + services list from offer_tier_services→services
(Phase 12 catalog); legacy fallback to offer_micro_services→offer_services when no
new-style rows exist. Extend activeOffers type with services[] in both ProjectView and ClientView.
- OffersSection.tsx: extract OfferCard client component with useState accordion;
hide "Valore incluso" row when price is 0; add "Cosa è compreso" chevron toggle
listing included services (name + description when present).
- client-dashboard.tsx: hide progress bar and PhaseViewToggle when hasRetainer;
render polished empty-state placeholder with RefreshCw icon instead.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
1. AdminSidebar: removed yellow "Genera preventivo" CTA (duplicated Preventivi tab nav item)
2. Delete phase/task: new deletePhase/deleteTask server actions with FK cascade and phase-status recompute; DeletePhaseTaskButton client component with window.confirm; trash icons in PhasesTab per phase and per task
3. Public dashboard: extend activeOffers query with offer_macros join (offer_name, offer_type); reorder sidebar 1°Offerte 2°Pagamenti 3°Documenti; OffersSection shows macro public_name as heading (never tier letter/internal_name); PaymentStatus gains totalLabel/overrideAmount/hideRows props — retainer=monthly label + no Acconto/Saldo rows
4. Offer editor: Descrizione textarea (nota interna) and Modalità toggle moved directly under title; Tags section now contains only Categoria/Ticket/Tipo/Obiettivo
5. Basecamp chat: API route supports entity_type="phase" with authorization scoping; comments scope in client-view broadened to include phaseIds and client_id (general); CommentsTab updated with phase/general entities; ChatProvider React context; ChatPanel fixed slide-in panel with FAB (bottom-right) and composer tag selector (Generale + phases); PhaseCard gets chat-bubble icon pre-tagging that phase; inline ChatSection block removed from dashboard main column
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
- Pagamenti: totale ereditato dalla somma accepted_total delle offerte
attive (con override) + selettore schema rate 1/2/3 step; nuova colonna
payments.percent per rescalare gli importi preservando label/stato
- Fasi & Task: recomputePhaseStatus auto-cascade (task -> fase) su
updateTaskStatus/addTask, fix UI stale, etichette Da iniziare/In corso/Completata
- Pagina pubblica: colori fasi (grigio/blu/#1A463C) + fasi collassabili
- Transcript del cliente visibili in tab Documenti admin e dashboard pubblica
- Timer: inserimento manuale (+30/+60, minuti liberi, data) + elimina entry
- CLAUDE.md: procedura Deploy & DB Access; push su main automatico
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>