feat(conversazioni): scrivere per primo, taggare il cliente, notificarlo via mail
Tre cose che mancavano all'inbox admin, tutte senza migration. 1. Dall'inbox era impossibile aprire una conversazione: getConversations() costruiva la lista dai commenti, quindi un cliente compariva solo dopo aver scritto lui. Ora la lista parte da `clients` e i commenti la arricchiscono. Ordine: prima chi ha scritto (per recenza), in coda i clienti muti in alfabetico, cosi' l'inbox resta un inbox. 2. Menzioni «@Nome», rinviate dalla chat a canali. Modello senza schema: il tag si riconosce confrontando il testo con i nomi noti del cliente (nome intero, nome di battesimo, brand), insensibile ad accenti e maiuscole. Il body resta quello che l'admin ha scritto, quindi la menzione sopravvive alla modifica di un messaggio e resta leggibile ovunque finisca, mail compresa. Confini di parola su ENTRAMBI i lati: senza quello a sinistra, «scrivimi a mario@teckell.it» conteneva un tag «@Teckell». 3. Un tag manda una mail. E' l'unico messaggio che esce dal portale: per il resto il cliente entra quando gli pare, ma il tag e' la dichiarazione che quel messaggio non puo' aspettare il prossimo accesso. Nessuno scheduler -- parte dalla stessa azione che scrive il messaggio, fuori transazione: se Resend e' giu' il messaggio in chat resta comunque scritto. Destinatari: whitelist OTP + email della scheda, deduplicati. Con zero indirizzi il compositore lo dice PRIMA, invece di lasciar credere che sia partita una mail che non partira'. Il pulsante della mail punta a `?chat=<canale>`, validato lato server e passato come prop: leggerlo nel browser vorrebbe dire renderizzare il pannello chiuso e riaprirlo dopo l'idratazione. La casella di risposta diventa controllata (ReplyComposer): il suggerimento del tag deve leggere il testo mentre lo scrivi e reinserirlo al caret giusto. Invio manda, Shift+Invio va a capo -- come nel pannello del cliente. Verificato: `npm run build` e `eslint` puliti, parser delle menzioni provato su 9 casi. NON verificato a schermo ne' contro il DB. Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
This commit is contained in:
@@ -36,16 +36,31 @@ export function ChatProvider({
|
||||
children,
|
||||
phases,
|
||||
clientId,
|
||||
initialChannel,
|
||||
}: {
|
||||
children: React.ReactNode;
|
||||
phases: ClientView["phases"];
|
||||
clientId: string;
|
||||
/**
|
||||
* Canale richiesto da fuori con `?chat=<key>` — è così che il pulsante della
|
||||
* mail di tag porta il cliente dentro la conversazione giusta invece che sulla
|
||||
* dashboard, dove la chat resterebbe chiusa e il messaggio non letto.
|
||||
*
|
||||
* Arriva dal server, già validato: leggerlo qui da `window.location` vorrebbe
|
||||
* dire aprire il pannello in un effetto, cioè renderizzarlo chiuso e riaprirlo
|
||||
* subito dopo l'idratazione.
|
||||
*/
|
||||
initialChannel?: string | null;
|
||||
}) {
|
||||
const [isOpen, setIsOpen] = useState(false);
|
||||
// Un canale richiesto vale anche come "apri il pannello": chi arriva da quel
|
||||
// link sta venendo a leggere un messaggio, non a guardare la timeline.
|
||||
const [isOpen, setIsOpen] = useState(!!initialChannel);
|
||||
const [expanded, setExpanded] = useState(false);
|
||||
// Il canale "Generale" è identificato dall'id del cliente: stessa convenzione
|
||||
// di comments.entity_id, così non serve tradurre nulla in scrittura.
|
||||
const [activeChannel, setActiveChannel] = useState<string>(clientId);
|
||||
const [activeChannel, setActiveChannel] = useState<string>(
|
||||
initialChannel ?? clientId
|
||||
);
|
||||
|
||||
const openChat = useCallback(
|
||||
(phaseId?: string) => {
|
||||
|
||||
Reference in New Issue
Block a user