e2bd1d95ed1675ff444356281bca00ab4d03e320
Audit di sicurezza su tutta l'app. Report in .planning/SECURITY-SCAN.md (codice), .planning/SECURITY-AUDIT-INFRA.md (dipendenze/segreti/deploy) e piano in .planning/SECURITY-REMEDIATION-PLAN.md. CRITICO — l'autorizzazione admin era un unico punto di rottura: nessuna delle 21 pagine /admin controllava la sessione e admin/layout.tsx renderizzava comunque i figli quando mancava. L'unico guard era proxy.ts, su un Next.js affetto da GHSA-6gpp-xcg3-4w24 (proxy bypass). Ora il layout è un secondo gate indipendente; proxy.ts marca il path con un token derivato da NEXTAUTH_SECRET, così il gate non è aggirabile forgiando header e fallisce chiuso se il proxy non gira. ALTO — gli slug cliente avevano 4 caratteri casuali da Math.random() (~20 bit, 1.7M tentativi) e risolvono prima del token: ora 12 caratteri via nanoid (CSPRNG, ~62 bit). Aggiunto rate limit al ramo /client/, che ne era privo. ALTO — src/lib/quote-actions.ts esponeva due server action pubbliche senza autenticazione, una delle quali scriveva su DB. Codice morto, zero chiamanti: rimosso. MEDIO — i quattro dangerouslySetInnerHTML nelle sezioni proposta rendevano output AI come HTML grezzo su pagina pubblica, alimentato da transcript di terzi. Sostituiti con RichText (whitelist di emphasis, nessun HTML al DOM). I transcript ora sono recintati in tag che il system prompt dichiara essere dati, non istruzioni. Inoltre: next 16.2.6 -> 16.2.12 e next-auth 4.24.14 -> 4.24.15 (chiude 9 CVE Next piu GHSA-xmf8-cvqr-rfgj su getToken, raggiungibile dal proxy); HSTS e CSP; potatura della Map di rate-limit.ts, che cresceva senza limite; espunta la password Postgres di produzione dai due 07-01-SUMMARY.md. Verificato: tsc pulito, build OK, smoke test su login/redirect/header forgiati. Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Description
ClientHub portale clienti
Languages
TypeScript
80.5%
HTML
18.6%
Shell
0.4%
CSS
0.4%